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Soffici Ardengo

Rignano sull'Arno (FI) 1889 apr. 7 - Vittoria Apuana di Forte dei Marmi (LU) 1964 ago. 12

Fondatore insieme a Papini della rivista «Lacerba», 1913 -
Pittore
Scrittore

Intestazioni:
Soffici, Ardengo, pittore, poeta, scrittore, (Rignano sull'Arno 1889 - Forte dei Marmi 1964)

Poeta, scrittore e pittore, nacque a Rignano sull'Arno nel 1879 da famiglia di agiati agricoltori. Nella primavera del 1893 si trasferì a Firenze con la famiglia e assistette alla rovina finanziaria del padre che li condusse alla povertà.
I suoi studi, indirizzati verso l'arte furono presto interrotti ed egli dovette presto cercarsi un lavoro presso lo studio di un avvocato fiorentino. Risalgono a questo periodo i suoi contatti con un ristretto gruppo di giovani artisti che si muovevano intorno all'Accademia delle Arti e alla Scuola del Nudo dove erano maestri Giovanni Fattori e Telemaco Signorini. Soffici giunse attraverso la pittura nel mondo della cultura e da autodidatta divenne scrittore. Nel 1900 decise di abbandonare l'ambiente ristretto in cui viveva e, imitando alcuni amici artisti, si recò a Parigi. Qui ha la possibilità di incontrare artisti emergenti e già affermati come Guillaume Apollinaire, Pablo Picasso e Max Jacob e frequentare il mondo vivace che si era formato intorno alla rivista La plume. Per quest'ultima e per L'Europe artiste scrive numerosi articoli. È in questo periodo che si formano le radici di Soffici scrittore. Egli infatti inizia a scrivere articoli di critica d'arte che invia al Papini. Gli articoli saranno pubblicati sul Leonardocon lo pseudonimo di Stefan Cloud. Rientrato a Firenze nel 1907 e stabilitosi a Poggio a Caiano, Soffici consolida la sua amicizia con Papini; di quell'epoca è anche l'amicizia con Giuseppe Prezzolini. Quando Papini e Prezzolini fondano La Voce nel 1908, egli ne disegna la testata e in seguito, con la cura delle rubriche d'arte, ne diventa uno dei più impegnati collaboratori; contemporaneamente inizia la collaborazione alla rivista mensile, La Riviera Ligure. Nel 1910 Soffici ritorna a Parigi, dove viene a conoscenza dell'opera di Arthur Rimbaud e pubblica una biografia su di lui. Rientrato di nuovo in Italia, nel 1913 insieme a Papini fonda la rivista Lacerba. Giunta la guerra si arruolò come volontario restando ferito due volte e ottenendo una decorazione al valore militare. Terminata la guerra Soffici diventa collaboratore de Il Popolo d'Italia, del Corriere della sera, di cui diresse la terza pagina, e di Galleria. Nel 1919 fonda con Papini la rivista La Vraie Italie. Nel 1925 firma il Manifesto degli intellettuali fascisti, nel 1937 si allontana da Mussolini ma rimarrà fedele al regime fino alla sua caduta. Nel 1938 compare nel manifesto, pubblicato sui giornali, firmato da molti intellettuali in appoggio alle leggi razziali appena emanate. Nel 1943, dopo l' 8 settembre, insieme a Barna Occhini, fonda la rivista "Italia e civiltà". Le origini di Soffici scrittore sono da rintracciare nei Vagabondages lyriques pubblicati tra il 1904 e il 1906 sulle riviste La Plume e Europe artiste. Seguono i saggi di critica d'arte pubblicati sulla rivista Leonardo con lo pseudonimo di Stefan Cloud, ma la prima vera opera letteraria di Soffici è la stesura definitiva dell'Ignoto toscano, pubblicato nel 1909. Fra la sua vasta produzione ricordiamo: Il caso Rosso e l'impressionismo, Firenze 1909, Arthur Rimbaud, Firenze 1911, Cubismo e oltre, Firenze 1913, Cubismo e futurismo, Firenze 1914, La giostra dei sensi, Firenze 1918, Battaglia fra due vittorie, Firenze 1923, Itinerario inglese, Firenze 1948, Trenta artisti moderni italiani e stranieri, Firenze 1950.


Complessi archivistici prodotti:
Soffici Ardengo (fondo)


Bibliografia:
A. Soffici, "Autoritratto di artista italiano nel quadro del suo tempo", in Opere, vol. VII, tomi 1 e 2, Firenze, Vallecchi, 1968
"Carteggio, I, 1907-1918", a cura di M. Richter, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1977
"Carteggio, II, 1919-1964", a cura di M. Richter - M.E. Raffi, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1982
A. Savinio "Cinquantanove lettere ad Ardengo Soffici", a cura di M. C. Papini, in «Paradigma», 4, 1982
"Lettere 1913-1929", a cura di M. Carrà e V. Fagone, Milano, Feltrinelli, 1983
J.F. Rodriguez, "Picasso a la Biennale de Veníse (1905-]948). Sur deux lettres de Picasso a Ardengo Soffici", in «Atti dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti», CXLIII, 1984-85, Classe di Scienze morali Lettere ed Arti, pp. 27-63
L. Cavallo "Soffici. Immagini e documenti 1879-1964", Firenze, Vallecchi, 1986
G. De Chirico, "Penso alla pittura, solo scopo della mia vita. 51 lettere e cartoline ad Ardengo Soffici. 1914-1942", Milano, Scheiwiller, 1987
"Ardengo Soffici. Lettere a Prezzolini 1908-1920", Lettere a Prezzolini (1908-1920)", a cura di A. Manetti Piccinini, Firenze, Vallecchi, 1988
M. Richter, "Ottanta lettere inedite di Soffici a Prezzolini", in "Ardengo Soffici: un bilancio critico", a cura di M. Biondi (Atti del Convegno di Firenze 16-17 ottobre 1987), Atti Vieusseux 2, Impruneta (FI), Festina Lente, 1990, pp. 119-124
D. Van Den Berghe, "L'unità delle arti nel carteggio tra Croce e Soffici", in «Il Veltro. Rivista della Civiltà italiana», XXXIV (1990), pp. 465-479
D. Van Den Berghe, "Il carteggio tra Benedetto Croce e Ardengo Soffici (1909-1921)", in «Bulletin de l'Istitut Historique Belge de Rome», XC, 1990
L. Cavallo, "Inedito. Autografi e argomenti storici. Lettere di Leo Longanesi a Ardengo Soffici", in «Pagine d'Arte», 4, Lugano, 1991
Galleria. Una rivista di Soffici e Baldini sotto il fascismo (gennaio-maggio 1954), Milano, Edumond Le Monnier, 1992
F. Grisi, "Confidenze epistolari tra Papini e Soffici", in «Il Borghese», XLIII, n. 30, Milano, 1992, pp. 804-805
S. Bartolini "Due protagonisti del Novecento. Pubblicate le lettere tra Papini e Soffici" in «Roma», Napoli, 17 maggio 1992
L. Cavallo, "Inedito. Autografi e argomenti storici. Lettere di Ardengo Soffici e Carlo Carrà", in «Pagine d'Arte», 2, Lugano, 1993, pp. 86-87
"Carteggio Papini - Soffici 1903-1908", a cura di M. Richter, Roma, 1993
"Caro Soffici. Lettere dall'Archivio di Ardengo Soffici", introduzione e a cura di G. Luti, Firenze, Gabinetto G.P. Vieusseux, 1994 (Lettere di: Picasso, Apollinaire, Crémieux, Jacob, Papini, Boccioni, Carrá, Cecchi, Maccari, Malaparte)
J.F. Rodriguez, "Picasso alla Biennale di Venezia (1905-1948). Soffici, Paresce, De Pisis e Tozzi intermediari di cultura tra la Francia e l'Italia", Padova, CLEUP, 1994
"Ardengo Soffici: Miei rapporti con Mussolini", a cura di G. Parlato, in «Storia Contemporanea», a. XXXV, n. 5, Bologna, ottobre 1994, pp. 731-858 (contiene anche il carteggio Soffici-Mussolini)
L. Corsetti, "Aggiornamento bibliografico", in "Nuovi contributi su Ardengo Soffici", a cura di L. Corsetti e M. Moretti, in «Quaderni Sofficiani», 1, Poggio a Caiano, 1994, pp. 119 - 124
"Estetica e politica. Scritti critici 1920-1940", a cura di S. Bartolini, Chieti, Solfanelli, 1994
D. Van Den Berghe, "Ardengo Soffici dal romanzo al puro lirismo. Modelli narrativi e poetici, tesi di perfezionamento" in «Letteratura Italiana», aa. 1994-95, tomi 2, Scuola normale superiore di Pisa, relatori L. Blasucci, G. Luti e M. Richter. (Il II tomo contiene le appendici fra cui la trascrizione integrale del romanzo inedito e incompiuto di S.: La famiglia Turchi)
Lacroix J., "Ecrits de guerre, écriture de la marge chez Soffici (Novecento. La Frontière par temps de guerre)", in «Cachiers du CERCIC», n. 19, Grenoble, 1995, pp. 91-106
L. Corsetti, "Aggiornamento bibliografico", in «Quaderni Sofficiani», 2, Poggio a Caiano, 1996, pp. 85-91
L. Corsetti,"Riproposti gli scritti d'arte di Ardengo Soffici", in «Ambra», Bollettino dell'Associazione culturale Ardengo Soffici di Poggio a Caiano, n. 2, Poggio a Caiano, gennaio-marzo 1996. p. 4
D. Van Den Berghe, "Ardengo Soffici dal romanzo al 'Puro lirismo'", Firenze, Olschki, 1997
"Omaggio a Soffici. Nel 35° anniversario della scomparsa", a cura di M. Richter e J.F. Rodriguez, "Quaderni Sofficiani" n. 5 (Poggio a Caiano, Associazione Culturale "Ardengo Soffici") Prato, Pentalinea, 1999
J.F. Rodriguez, "Barbantini-Soffici. Un'amicizia intellettuale tra Apollinaire ed Agnoletti" (Parigi-Firenze-Venezia, 1913-1932), Signa (FI), Masso delle Fate, 1999
M. Richter, "La formazione francese di Ardengo Soffici 1900-1914", Milano, Vita e Pensiero, 1969 (rist. anast.: "Quaderni Sofficiani" N. 6, Poggio a Caiano, Associazione Culturale "Ardengo Soffici", Prato, Pentalinea, 2000
A. Martini, "Storia di un libro. Scoperte e massacri di Ardengo Soffici", Firenze, Le Lettere, 2000
V. Trione, "Dentro le cose. Ardengo Soffici critico d'arte", Torino, Bollati Boringhieri, 2001
L. Cavallo, "Ardengo Soffici. Un'arte toscana per l'Europa", Catalogo della mostra (Firenze, Galleria Pananti, 4 ottobre-20 novembre 2001), Firenze, Vallecchi, 2001
S. Bartolini, "Con Soffici", Firenze, Vallecchi, 2003
"Pagine per Soffici a quarant'anni dalla scomparsa", a cura di L. Corsetti e M. Moretti, "Quaderni Sofficiani" N. 11 (Poggio a Caiano, Associazione Culturale "Ardengo Soffici"), Prato, Pentalinea, 2004
M. Richter, "Papini e Soffici. Mezzo secolo di vita italiana (1903-1956)", Firenze, Le Lettere, 2005
Ballerini Giulia,"Ardengo Soffici. La grande mostra del 1920", "Quaderni Sofficiani" N. 12 (Poggio a Caiano, Associazione Culturale "Ardengo Soffici") Prato, Pentalinea, 2006

Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice, 2010, integrazione successiva
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2011/12, rielaborazione
Porciatti Gianna, prima redazione


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