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Barbi Michele

Taviano (Sanbuca Pistoiese, Pistoia) 1867 - 1941

Bibliotecario
Filologo
Insegnante, università

Intestazioni:
Barbi, Michele, bibliotecario, filologo, insegnante: università, (Taviano di Sanbuca Pistoiese, 1867-Firenze, 1941)

Michele Barbi nacque a Taviano (frazione di Sambuca Pistoiese) nel 1867, dodicesimo figlio di Francesco, possidente del luogo, e di Caterina Borri.
Dopo gli studi secondari al liceo Forteguerri di Pistoia, entrò alla Scuola normale superiore di Pisa. Si laureò nel 1889, sotto la guida di Alessandro D'Ancona, con una tesi su Dante, che fu pubblicata l'anno seguente. Appena laureatosi, insegnò nelle scuole medie, poi nel 1893 ottenne il trasferimento nei ruoli delle biblioteche. Inizialmente sotto-bibliotecario alla Biblioteca medicea laurenziana, divenne nel 1895 conservatore dei manoscritti alla Biblioteca nazionale di Firenze. In questi anni proseguì i suoi studi, collaborando con la Società dantesca, fondata dai suoi maestri fiorentini Adolfo Bartoli e Pio Rajna. Nel 1891 redasse una bibliografia ragionata dantesca per il "Bullettino" della Società, quindi ricevette l'incarico della edizione critica della "Vita nuova" e delle "Rime". Nel 1893 fu nominato direttore del "Bullettino", divenendo di fatto da allora il punto di riferimento della critica dantesca in Italia e all'estero. Gli articoli composti per questa rivista e quelli successivi degli anni '20 scritti per gli "Studi Danteschi" furono raccolti dal Barbi in due volumi di "Problemi di critica dantesca" (I, 1893-1918, Firenze 1934; II, 1920-1937, Firenze 1941), ancora oggi importanti strumenti di lavoro per gli studiosi dell'Alighieri. Un terzo volume dedicato ai "Problemi per un nuovo commento della Divina Commedia", uscito postumo nel 1955, comprende i saggi composti tra il 1937 e il 1941.
Nel 1896 Barbi era divenuto professore incaricato di Storia della letteratura italiana nell'Università di Pisa. Fu poi dal 1901 professore di Letteratura italiana all'Università di Messina e dal 1912, sino al 1922, comandato presso l'Accademia della crusca di Firenze. Nel 1923 fu nominato quindi professore ordinario di Letteratura italiana all'Istituto superiore di magistero di Firenze, dove rimase sino al 1937, data del suo collocamento a riposo.
L'attività scientifica di Barbi riguardò inoltre altri importanti figure della letteratura italiana: da Boccaccio a Sacchetti, a Guicciardini, a Foscolo, a Manzoni. Questi studi furono poi raccolti e ripubblicati nel volume "La nuova filologia e l'edizione dei nostri scrittori da Dante al Manzoni" (Firenze 1938). Un altro argomento degli interessi e delle ricerche di Barbi fu lo studio della poesia popolare, cui si dedicò sin dal 1887. In questo anno intraprese la monumentale raccolta di canti popolari in dieci volumi, dietro lo stimolo del suo maestro D'Ancona. Tali ricerche furono riunite in un volume di "Poesia popolare italiana. Studi e proposte" (Firenze 1939), che ancora oggi costituisce uno dei più importanti testi sul tema.


Complessi archivistici prodotti:
Barbi Michele (fondo)


Bibliografia:
P. Toschi, "Ritratto di Michele Barbi", in "Nuova Antologia", 417 (1941), pp. 391-396
P. Toschi, "Michele Barbi maestro di studi di poesia popolare", in "Lares", 12 (1941), pp. pp. 323-329
I. SANESI, "Michele Barbi", in "Rendiconti. Istituto Lombardo di Scienze e Lettere", serie 3, vol. 75 (1941-1942), pp. 91-109
"Commemorazione di Michele Barbi: 28 maggio 1942" (con ritratto e bibliografia degli scritti), a cura della Regia Scuola Normale Superiore di Pisa, prefazione di G. GENTILE, Firenze, Sansoni, 1943
V. SANTOLI, "Michele Barbi", in "Studi di filologia italiana", 7 (1944), pp. 7-27
C. JANNACO, "Filologia e critica nella letteratura italiana", Firenze, Editrice Universitaria, 1953, pp. 54-61 ("L'opera di Michele Barbi")
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, vol. 6 (da "Baratteri" a "Bartolozzi", 1964), sub voce (Dizionario biografico degli italiani)
M.E. GIUSTI, "Notizie intorno ai canti narrativi della Raccolta Barbi", Lucca, Centro Tradizioni Popolari, 1986
F. FARINA, "Canti poetici mariani della raccolta Barbi", Tesi di Licenza in Teologia con specializzazione in Mariologia, Pontificia Facoltà Teologica Marianum, Roma, moderatore G. Vasina, 1993, Vicenza, Studio teologico Santa Maria di Monte Berico, 1998
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 40-42

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione
Pinchera Valeria, prima redazione


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