Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Barnabei Felice

Castelli (Teramo) 1842 feb. 13 - Roma 1922 ott. 29

Archeologo

Intestazioni:
Barnabei, Felice, archeologo, (Castelli, 1842-Roma, 1922)

Felice Barnabei nacque a Castelli in provincia di Teramo il 13 febbraio 1842. Dopo aver compiuto i primi studi nel collegio dei barnabiti di Teramo, entrò alla Scuola normale superiore di Pisa, dove si laureò in Lettere nel 1865. Sino al 1875 insegnò lettere classiche al liceo Vittorio Emanuele di Napoli, maturando nel frattempo un crescente interesse per gli studi archeologici, in particolare epigrafici e topografici. Nel 1875 fu quindi chiamato presso la Direzione generale dei musei e degli scavi come segretario del primo direttore generale, Giuseppe Fiorelli, cui succedette nel 1896. Proprio al Barnabei si devono numerose iniziative intraprese in questi anni dalla Direzione dei musei e degli scavi, poi Direzione generale delle antichità e belle arti, tra cui in particolare la creazione delle Notizie degli scavi di antichità, a cura dell'Accademia dei lincei, e l'istituzione dei Musei nazionali di antichità a Roma. Dopo aver lasciato nel 1900 la Direzione generale delle antichità e belle arti, fu nominato, nel 1907, consigliere di Stato e quindi eletto deputato al Parlamento per cinque legislature (dalla XX alla XXIV) per i collegi di Teramo e di Atri. Per qualche tempo fu anche presidente del Consiglio superiore delle antichità e belle arti. Morì a Roma il 29 ottobre 1922.
Nonostante gli incarichi, Barnabei non abbandonò i suoi studi. Le pubblicazioni elencate nella necrologia del Paribeni risultano più di 150. Due sono però le opere principali di Felice Barnabei: la prima riguarda le antichità del territorio falistico esposte nel Museo Nazionale di Villa Giulia, illustrate dal Barnabei con Cozza, Gamurrini e Pasqui, in "Monumenti antichi pubblici a cura dell'Accademia Nazionale dei Lincei", 4 (1894), mentre la seconda è "La villa pompeiana di P. Fanino Sinistore scoperta presso Boscoreale. Relazione a S. Ecc. il Ministro della Pubblica Istruzione", pubblicata a cura dell'Accademia dei lincei (Roma, 1901).

Complessi archivistici prodotti:
Barnabei Felice (fondo)


Bibliografia:
R. Paribeni, "Felice Barnabei", in "Notizie degli scavi di antichità", serie 5, vol. 19 (1922), pp. 339-346
R. Aurini, "Dizionario bibliografico della gente d'Abruzzo", Teramo, Coop. Tip. Ars et Labor, 1954-1973, voll. 5, vol. 3 (1960), pp. 296-316
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, vol. 6 (da "Baratteri" a "Bartolozzi", 1964), sub voce (Dizionario biografico degli italiani)
F. BARNABEI, "Le Memorie di un archeologo", a cura di M. BARNABEI - F. DELFINO, Roma, De Luca Edizioni d'Arte, 1991
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 42-44

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione
Pinchera Valeria, prima redazione


icona top