Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Cominazzini Leandra

Foligno (Perugia) 1890 set. 5 - Foligno (Perugia) 1981 gen. 24

pittrice

Intestazioni:
Cominazzini, Leandra, pittrice, (Foligno 1890 - Foligno 1981), SIUSA

Leandra Cominazzini nacque a Foligno il 5 settembre 1890. Studiò a Perugia presso il Collegio Santo Spirito, dove conseguì il diploma magistrale.
Appena diplomata, tornò a Foligno per dedicarsi alla sua passione per l'arte, spaziando dal pannello murale, ai vetri dipinti a smalto ed a olio, alle tele, alle mattonelle.
Nel 1910 si sposò con Ottorino Angelucci.
Negli anni Venti inziarono i primi tentativi nel campo della pittura non tradizionale con la creazione di arazzi.
Nel 1930 partecipò alla I mostra internazionale di arte sacra a Valle Giulia a Roma dove, con l'esposizione dei suoi arazzi, ottenne il riconoscimento di una medaglia d'argento.
Nel 1932 iniziò ad avere rapporti con l'artista umbro Gerardo Dottori.
L'esordio futurista è del 1933 al "Premio Golfo della Spezia", ideato da Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista.
Fu iscritta al Sindacato artisti umbri e all'Accademia romana di cultura. Partecipò a molte mostre sindacali regionali con segnalazioni da parte delle giurie, a varie Triennali di Venezia e Quadriennali di Roma. Espose a Napoli, Terni, Roma, Orvieto, Milano, Cremona, Bologna, Firenze, Foligno. Organizzò mostre personali a Roma nel 1932 alla Galleria Fiamma e ancora, nel 1958, una mostra che lei stessa definì la più importante al Palazzo delle Esposizioni a Roma.
Dall'inizio degli anni Cinquanta cominciò per la pittrice un periodo molto triste, anche a causa della morte del marito. Da quegli anni la sua pittura subì una svolta, rivolgensosi al cosmo, ai satelliti, agli astri. Anche le sue nuove opere ebbero successo e furono esposte in molte città d'Italia.
Si dedicò anche alla poesia.
Morì a Foligno il 24 gennaio 1981.

Complessi archivistici prodotti:
Cominazzini Leandra (fondo)


Bibliografia:
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE GENTILE DA FOLIGNO, Dalla bottega all'atelier. Progetto interdisciplinare di indagine sul territorio a carattere artistico storico, Spello, Dimensione grafica, 2007, 44.
S. WELLER, Il complesso di Michelangelo, s.l., La Nuova editrice, 1976
Leandra Cominazzini Angelucci futurista onirica, a cura di E. CRISPOLTI, M. DURANTI, Perugia, Editrice Sigla Tre, 1983

Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2006/11/15, revisione
Sargentini Cristiana, 2006/11/02, prima redazione


icona top