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Pascoli Maria

San Mauro di Romagna 1865 nov. 1 - Castelvecchio di Barga 1953 dic. 5

Intestazioni:
Pascoli, Maria (San Mauro di Romagna 1865 - Castelvecchio di Barga 1953)

Maria Pascoli (chiamata affettuosamente "Mariù) nacque a San Mauro di Romagna il 1 novembre 1865, ultima dei dieci figli di Ruggero e Caterina Vicenzi Allocatelli (il quarto figlio era il poeta Giovanni Pascoli). Aveva appena due anni quando, il 10 agosto del 1867, il padre fu assassinato da sconosciuti; come per tutti i suoi fratelli, la tragedia comportò la dispersione della famiglia e la perdita del benessere che Ruggero, amministratore dei Torlonia, aveva fino ad allora garantito ai figli. A questa prima morte seguirono inoltre altri lutti familiari: nel 1868 morirono prima la sorella maggiore Margherita, per tifo, poi la madre, uccisa dal dolore; nel 1871 fu la volta del fratello Luigi, ancora giovanissimo, e nel 1876 morì, sempre per tifo, Giacomo, il fratello maggiore che era divenuto il capo famiglia.
Dopo la morte della madre, Maria e la sorella Ida, di due anni maggiore, andarono a vivere dalla zia materna Rita, a Sogliano al Rubicone; solo nel 1872 Giacomo riuscì a riunire i fratelli Pascoli a Rimini.
Due anni dopo però Ida e Maria tornarono dalla zia a Sogliano, ove studiarono nel Convento delle agostiniane, in un regime di vera e propria clausura, ricevendo nel corso degli anni pochissime visite dai fratelli. Le due sorelle uscirono dal convento nel 1882, senza aver potuto completare gli studi per le scarse risorse economiche di cui disponevano, ereditate dalla madre Caterina.
Nel 1885 entrambe andarono a vivere a Massa insieme al fratello Giovanni, che da poco, dopo aver insegnato a Matera, aveva avuto l'incarico di insegnare in quella città. Da allora Maria visse sempre insieme al fratello, seguendolo nei suoi spostamenti. Nei quarantuno anni in cui sopravvisse al fratello si impegnò a curarne la memoria, in particolare per quel che riguarda il suo grande archivio, conservato nell'ultima residenza del poeta, Castelvecchio di Barga, ma anche scrivendone le memorie e ricevendo e corrispondendo con studiosi e altre personalità.

Per saperne di più:
Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte

Complessi archivistici prodotti:
Pascoli Maria (fondo)


Bibliografia:
"Candida soror : tutto il racconto della vita di Mariù Pascoli la più adorata sorella del poeta della Cavalla storna, di Maria Santini
Milano, Simonelli, 2005, 351 p.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Capannelli Emilio, prima redazione


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