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Femi Aurelio

Preci (Perugia) 1878 lug. 19 - Preci (Perugia) 1959 gen. 6

militare

Intestazioni:
Femi, Aurelio, militare, (Preci 1878 - Preci 1959), SIUSA

Aurelio Femi nacque a Preci nel 1878 da Andrea Femi e Beatrice Vissani. Sposò Margherita Luciani, da cui ebbe la figlia Anna Maria.
Femi intraprese la carriera militare e nel 1911 partecipò alla campagna di Libia. Per infermità contratta in guerra venne collocato a riposo nel luglio 1919, con grado di tenente colonnello.
Partecipò attivamente alla vita politica di Spoleto e Preci, dove ricoprì la carica di segretario politico del Partito nazionale fascista. Negli anni Trenta divenne il delegato provinciale del Comitato nazionale forestale.
Fu membro dell'Accademia spoletina dal 1925, corrispondente de "Il Messaggero", console del Touring club italiano, fondatore dell'agenzia della Banca popolare di Spoleto in Preci. Svolse un'intensa attività giornalistica, come collaboratore delle riviste "Illustrazione militare", "Preparazione", "Rivista fanteria", "Bibliofilo", "Stampa militare", intrattenendo con le redazioni delle suddette riviste una fitta corrispondenza.
Ebbe molteplici interessi: si dedicò alla pittura ad olio, privilegiando soggetti floreali, all'incisione su rame e alla riproduzione dei disegni classici su cuoio per la decorazione di pannelli, cuscini e album. Si impegnò anche nella fotografia provvedendo direttamente allo sviluppo delle lastre e alla stampa su carta.
Studioso delle onde radio, ne curò le applicazioni, realizzando apparecchi radiofonici sperimentali e ottenendo nel 1925 dal Ministero delle finanze il "Certificato di licenza per apparecchio ricevente di radio audizioni circolari".
Si interessò alla medicina alternativa, con particolare attenzione alla teoria vegetariana, approfondendone la conoscenza su testi che si faceva inviare dalla Francia. Coltivò interessi in ambito filosofico, soffermandosi soprattutto sul pensiero di Giovanni Papini. Si impegnò nello studio e nella pratica della troticoltura, esercitata nella pescheria annessa all'abitazione di Borgo Preci, di proprietà della moglie, e nello studio delle rotazioni agrarie applicate nei poderi di famiglia. Curò il progetto di ristrutturazione della casa di famiglia, realizzando anche i relativi disegni tecnici. Compilò un manoscritto di ricette di cucina, molte delle quali di sua invenzione. Morì a Preci nel 1959.



Soggetti produttori:

Collegati:
Banca popolare di Spoleto spa
Comitato nazionale forestale. Sezione provinciale di Perugia


Complessi archivistici prodotti:
Femi Aurelio (fondo)


Redazione e revisione:
Lonzini Silvia, 2007/01/29, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2007/02/12, revisione


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