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Bisori Guido

Prato 1902 gen. 25 - 1983 mag. 22

Politico
Parlamentare: senatore
Avvocato

Intestazioni:
Bisori, Guido, politico, avvocato (Prato, 1902 - 1983)

Guido Bisori nel 1918 ottenne la licenza liceale al ginnasio-liceo "Cicognini". L'ottimo curriculum scolastico aprì al giovane Guido le porte della facoltà di Giurisprudenza di Bologna dove incontrò il prof. Federico Cammeo, luminare del diritto amministrativo e della scienza dell'amministrazione. Guido Bisori si laureò il 13 luglio 1923, discutendo una tesi sul Comune di Prato nel secolo XVI; subito dopo entrò come praticante nello studio fiorentino del prof. Cammeo bruciando le tappe della professione: avvocato nel gennaio 1926, patrocinante in Cassazione nel maggio 1931. Nel 1928, divenne socio della Cassa di risparmio di Prato, di cui fu sindaco revisore (1929-1933) e poi consigliere d'amministrazione (1934-1944). Gli avvenimenti della guerra lo costrinsero a sfollare con la famiglia a Sestola in provincia di Modena, il 28 settembre 1944 ricevette l'incarico di reggere ad interim la segreteria di quel Comune. Fu tra i primi propagandisti del partito della Democrazia cristiana e la rappresentò nel Comitato di liberazione nazionale. Tornato a Prato, Bisori aderì alle ACLI fin dal loro sorgere. Nel 1948, candidato al Senato nel collegio di Prato e alla Camera nella circoscrizione di Firenze-Pistoia, egli venne eletto senatore e deputato e così fu fino al 1972, anno del suo ritiro dalla vita parlamentare. Nella oltre ventennale vita parlamentare ricoprì importanti incarichi in Senato: fu segretario alla Presidenza, fece parte della Giunta del regolamento, della Commissione speciale per la riforma del Senato, della Commissione Presidenza ed interni, della Commissione di indagine sul patrimonio artistico, presiedette la Commissione parlamentare di vigilanza sulle radiodiffusioni, fu presidente del gruppo dei senatori toscani. Nell'VIII ministero De Gasperi, Guido Bisori fu nominato sottosegretario agli Interni, carica che ricoprì quasi ininterrottamente dal 1953 al 1963 in 11 Ministeri, con i Presidenti Pella, Fanfani, Scelba, Segni, Zoli, Leone, Tambroni.
Nel corso della sua carriera politica, Bisori ebbe parte nell'istituzione a Prato della Sezione di Archivio di Stato e nell'Azienda autonoma di turismo; promosse e portò alla vittoria la lunga battaglia contro l'ipotesi di utilizzare l'acqua superficiale del Bisenzio, prelevata in Vallata, per rifornire l'acquedotto del comune di Firenze; si impegnò per l'istituzione del Tribunale di Prato. Ricoprì un ruolo decisivo, grazie soprattutto al prestigio di cui godeva presso le autorità ecclesiastiche, nella istituzione della Diocesi autonoma di Prato. Nel 1970 presentò una proposta di legge per l'istituzione della provincia di Prato. Da non dimenticare l'amore che Bisori nutrì sempre per gli archivi e gli studi storici, passione riconosciuta dagli altri storici pratesi che lo vollero, per più di un trentennio, presidente della Società pratese di storia patria, cui dette vigoroso incremento.

Complessi archivistici prodotti:
Bisori Guido (fondo)


Bibliografia:
Bambagioni Silvano, In memoria di Guido Bisori (24 maggio 1983), Prato, Edizioni del Palazzo, 1984
Bisori Guido, Scritti e discorsi, prefazione di G. Gonella, cenni biografici di G. Caponi - A. Petri - G. Nuti, Prato, Edizioni del Palazzo, 1982
Nuti Giuseppe, Guido Bisori: presupposti ideali e politici, in "Prato Storia e Arte", n. 78, giugno 1991, anno XXXII, pp. 59-66
Listri P. F., Il dizionario di Prato, Firenze, Le Lettere, 2000, 60-61

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Meoni Leonardo, 2005, prima redazione
Romanelli Rita, rielaborazione


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