Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetti produttori

Soggetti conservatori

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Del Rigo Arrigo

Prato 1908 giu. 14 - Prato 1932 feb. 26

Pittore

Intestazioni:
Del Rigo, Arrigo, pittore (Prato 1908 - Prato 1932)

Arrigo Del Rigo, di padre artigiano, dimostrò presto una precoce sensibilità artistica che venne assecondata dalla famiglia. Appresi i primi rudimenti artistici a Prato da Guido Dolci, nel 1922, Del Rigo si iscrisse all'Istituto d'arte di Porta Romana a Firenze, dove frequentò i corsi del pittore Giovanni Costetti. Durante la sua permanenza presso l'Istituto d'arte vinse alcuni premi fra i quali quello della Fondazione principe Tommaso Corsini per l'anno scolastico 1927-1928.
Negli stessi anni, Del Rigo trovò vari stimoli consoni al suo temperamento e prese a frequentare una cerchia di giovani pratesi, operai e intellettuali, tra cui Armando Meoni e Egidio Bellandi, e artisti come Oscar Gallo, Leonetto Tintori, Quinto Martini, Gino Brogi. Conobbe Ardengo Soffici e, tramite lui, espose dapprima alcune sue opere alla "Stanza del Selvaggio" e poi si inserì nell'ambiente artistico della rivista di Mino Maccari "Il Selvaggio", sulla quale, dal 1927, iniziò a pubblicare disegni e xilografie.
Nell'aprile-maggio 1930, mentre Del Rigo era a Parma per il servizio militare, alcune sue opere furono esposte alla "I Mostra artisti toscani", prima manifestazione ufficiale d'arte moderna organizzata dal Sindacato fascista toscano di belle arti in Palazzo Pretorio a Prato, alla quale presero parte maestri affermati come Carena, Conti, Viani, Soffici e Rosai. Nel maggio-settembre 1931, fu chiamato a esporre alla "Mostra sindacale" organizzata a Firenze nel Palazzo dell'Arte della lana.
Nel marzo 1931, egli fu arrestato per sospetto antifascismo e, con gli amici Dino Fiorelli, Tintori e Gallo, passò un mese nel carcere delle Murate di Firenze. In seguito, Del Rigo, non trovando una occupazione stabile e dovendo fare i conti con la persecuzione politica, entrò in una drammatica fase esistenziale che non riuscì a superare, fino al suicidio che mise fine ai suoi giorni.

Per saperne di più:
Artisti italiani: Arrigo Del Rigo

Complessi archivistici prodotti:
Del Rigo Arrigo (fondo)


Bibliografia:
L'opera di Arrigo Del Rigo (1908-1932), Prato, Associazione turistica pratese, 1956
Fiorelli Dino, Ricordo di Arrigo Del Rigo, "Archivio storico pratese", a. 30 (1954), pp. 43-56
Arrigo Del Rigo e gli artisti pratesi fra le due guerre, Siena, Maschietto e Musolino, 1997
Testimonianze su Arrigo Del Rigo, "Prato storia e arte", a. 28, n. 71 (dic. 1987), pp. 58-63

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Pestelli Giovanni, 2005, prima redazione
Romanelli Rita, rielaborazione


icona top