Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetti produttori

Soggetti conservatori

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Pannilunghi Arturo

Siena 1876 ago. 2 - San Martino del Carso (Udine) 1916 giu. 29

militare

Intestazioni:
Pannilunghi, Arturo, militare, (Siena 1876 - San Martino del Carso 1916)

Arturo Pannilunghi nacque a Siena da Girolamo e Anna Maria Vivoli il 2 agosto 1876; suo fratello, da parte di madre, fu Guido Mengozzi, nato dalle seconde nozze della stessa con Narciso Mengozzi (v. la scheda a loro relativa). Dopo aver frequentato il locale Liceo classico, a quel tempo intitolato a Francesco Guicciardini, Arturo Pannilunghi si arruolò nell’Esercito italiano nel 1894 come volontario allievo sergente con ferma di 5 anni, divenendo sergente il 30 giugno 1896. Proseguì quindi la carriera militare da ufficiale, raggiungendo il grado di capitano e partecipando alla guerra di Libia. Nel corso del primo conflitto mondiale fece parte del 30° reggimento fanteria, distinguendosi in numerose azioni militari che gli procurarono nel 1915 il conferimento di una medaglia di bronzo al valor militare. Cadde eroicamente sull’Isonzo nei pressi di San Martino del Carso il 29 giugno 1916 ucciso da gas venefici. Venne sepolto nel cimitero di Viscone (UD). La sua morte – che gli valse il conferimento alla memoria della medaglia d’oro al valor militare, consegnata il 2 settembre seguente alla madre e alla sorella Assunta – colpì profondamente i senesi che vollero ricordarlo pubblicamente con l’apposizione di due lapidi – nella facciata della casa natale (Costa dell’Incrociata 12) e all’ingresso dell’aula del Liceo in cui aveva studiato – e con l’intitolazione di un viale in una popolosa zona residenziale limitrofa al centro storico.

Complessi archivistici prodotti:
Pannilunghi Arturo (fondo)


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2009/12, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione


icona top