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Adorno Luisa

Pisa 1921 -

Insegnante: licei
Scrittrice

Intestazioni:
Adorno, Luisa, insegnante, scrittrice (Pisa 1921 - )

Luisa Adorno, pseudonimo di Mila Curradi, è nata e vive a Pisa ed è sorella dello scritore Mauro Curradi. Insegnante in scuole medie e superiori, in gioventù ha collaborato con le riviste «Il Mondo» di Mario Pannunzio, «Paragone», «L'indice dei libri del mese», «Abitare». Ha vinto nel 1985, con "Le dorate stanze", il premio Prato-Europa e il premio Pisa; nel 1990, con "Arco di luminaria", il Premio Viareggio e il premio Racalmare-Leonardo Sciascia; nel 1995, con "Come a un ballo in maschera", il Premio Donna Martina Franca; nel 1999, con "Sebben che siamo donne", il premio Vittorini. Altre sue pubblicazioni sono: "L'ultima provincia" (1963), "La libertà ha un cappello a cilindro" (1993), "Foglia d'acero: il diario ritrovato (2001), "Tutti qui con me" (2008). Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le ha attribuito l'onorificenza di grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana nel giugno 2001. Si è distinta nel tempo per la partecipazione a numerose attività culturali: come testimone al convegno "100 anni di scrittrici, 100 libri di donne" (assieme a Dacia Maraini, Fernanda Pivano, Inge Feltrinelli, Elvira Sellerio, Salone del libro di Torino 16-21 maggio 1996), come giudice nella commissione del Premio letterario Brancati-Zafferana su "Letteratura e Resistenza" (21-24 settembre 2005), come vice-presidente dell'Associazione amici di Leonardo Sciascia, come traduttrice - assieme a Jyrina Štastnà -del romanzo di Helena Šmahelova "La fermata del treno dei boschi", e come scrittrice nell'incontro alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia intitolato "Le Storie salvano la vita?" (3 luglio 2007).

Per saperne di più:
Archivio per la memoria e la scrittura delle donne

Complessi archivistici prodotti:
Adorno Luisa (fondo)


Bibliografia:
Autodizionario delle scrittrici del Novecento in Toscana, a cura di Ernestina Pellegrini e Liana Borghi, Firenze, Le Lettere, 2000, 37-38

Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice
Capannelli Emilio, revisione


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