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Da Passano Manfredo

Genova (Genova) 1846 set. 15 - Firenze (Firenze) 1922 feb. 22

marchese; pubblicista

Intestazioni:
Da Passano, Manfredo, marchese, pubblicista, (Genova 1846 - Firenze 1922), SIUSA

Manfredo Da Passano nacque a Genova il 15 settembre 1846 dal marchese Giovannangelo e dalla marchesa Maddalena Durazzo, famiglie di rigida fede cattolica e fedeltà alla S. Sede, secondogenito di tre figli con Itamo ed Erminia. Fece studi giuridici presso l’Università di Genova, laureandosi giovanissimo. Sposò nel 1870 la baronessa Teresa Roggeri, dalla quale ebbe 7 figli, di cui tre morirono in tenera età.
L’ingresso di Manfredo Da Passano nella pubblicistica italiana avviene nel 1863, anno in cui entra appena diciassettenne nella redazione degli Annali Cattolici, nati a Genova nel novembre del 1863 sotto la direzione del marchese Paris Maria Salvago, di 15 anni maggiore, che ne guidò la formazione spirituale e culturale, introducendolo a studi sul movimento cattolico liberale francese ed esortandolo anche ad una azione diretta attraverso la constatazione delle reali condizioni religiose della regione.
Iniziata la sua attività di pubblicista con gli “Annali Cattolici” (1863 – 1866), Manfredo Da Passano fu poi condirettore della “Rivista Universale” (1866 – 1877) e direttore della “Rassegna Nazionale” dal 1879 fino al 1915 (anno in cui la rivista fu ceduta ad Antonio Ciaccheri Bellanti e Roberto Palmarocchi), riviste in cui si sottolineò, attraverso un ampio dibattito testimoniato sia dalle numerose lettere di importanti personaggi dell’epoca sia attraverso gli articoli pubblicati, l’urgenza della partecipazione attiva dei Cattolici nella vita culturale, sociale e politica italiana a cominciare dagli anni successivi alla proclamazione dell’Unità d’Italia e dall’annessa questione di Roma capitale.
Durante la sua vita il marchese Manfredo da Passano fu impegnato anche in varie cariche politiche e sociali.
Nel 1886 si presentò alle elezioni provinciali a Genova e fu eletto consigliere provinciale. Questo impegno, insieme agli altri impegni assunti precedentemente, come quello di amministratore delle Strade Ferrate Meridionali, membro del Consiglio direttivo della Scuola di Scienze Sociali (1881), amministratore delle Compagnie di Assicurazione, la Fondiaria vita e la Fondiaria incendio (1882), e gli altri successivi, non gli impedirono di occuparsi della Rassegna, anche se con un’attività minore rispetto alla Rivista Universale.
Fu delegato scolastico di Vezzano Ligure, vice presidente del Comitato centrale della Spezia, membro della Commissione di vigilanza per la Costruzione delle Case operaie della Spezia, commissario governativo nella Giunta di Viglianza dell’Istituto tecnico della Spezia, consigliere della Società di Assicurazione “La Reale grandine” di Bologna, sindaco effettivo della Società elettrica del Brasimone con sede a Bologna, consigliere del Credito Italiano, membro dell’Associazione Nazionale per soccorre i missionari cattolici italiani e si prodigò in particolare per lo sviluppo della città della Spezia (che proprio in quegli anni subiva sostanziali modificazioni a causa della costruzione dell’Arsenale Militare), soprattutto per il quartiere di Migliarina, e per l’ottenimento della regificazione dell’Istituto tecnico della Spezia.
Il marchese Manfredo da Passano si spense a Firenze il 22 febbraio 1922. Di tutte le sue lotte, l’unica che non ebbe la possibilità di vedere attuata fu la conciliazione tra Stato e Chiesa, che diventerà realtà nel 1929, conciliazione di cui fu tenace sostenitore per tutta la vita con motivazioni e obiettivi diversi rispetto a quella che fu realmente realizzata.


Complessi archivistici prodotti:
Da Passano Manfredo (fondo)


Bibliografia:
"La Rassegna Nazionale", Indice Generale degli anni I - XXIV (1879 - 1902), Firenze, presso l'Ufficio del Periodico, 1903.
G. De Rosa, Il Movimento Cattolico in Italia, Bari, Laterza, 1970.
N. Raponi, Cattolicesimo Liberale e modernità. Figure e aspetti di Storia della cultura dal Risorgimento all'età giolittiana, Biblioteca di Storia contemporanea, Brescia, Marcelliana, 2002.
O. Confessore, Conservatorismo politico e riformismo religioso, Bologna, Il Mulino, 1971.
O. Confessore, Cultura, Religione e Società. Cattolici e Liberali tra Otto e Novecento, a cura di A. L. Denitto, Galatina (Le), Congedo, 2001.
O. Confessore, I Cattolici e la Fede nella libertà. Annali Cattolici/ Rivista Universale/ Rassegna Nazionale, Roma, Ed. Studium, 1989.
O. Confessore, L'americanismo cattolico in Italia, Roma, Ed. Studium, 1984.
O. Confessore, Manfredo Da Passano, estratto da Figure e Gruppi della classe dirigente ligure nel Risorgimento, miscellanea di studi a cura del Comitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Genova, 1975., 155 - 199
O. Pellegrino Confessore, Cattolici col Papa - Liberali con lo Statuto. Ricerche sui conservatori nazionali, Roma, Ed. Elia, 1973.
U. Gentiloni Silveri, a cura di, Cattolici e Liberali. Manfredo Da Passano e la Rassegna Nazionale, Roma, Rubettino, 2004.

Redazione e revisione:
La Sorda Bruna, 2010/07/18, prima redazione


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