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Poggi Giovanni

Firenze 1880 - Firenze 1961

storico dell'arte

Intestazioni:
Poggi, Giovanni, storico dell'arte, (Firenze 1880 - Firenze 1961), SIUSA

Laureato in Lettere presso l'allora Istituto di Studi Superiori nel 1902, Poggi intraprese da subito la carriera di funzionario delle Antichità e Belle Arti, ricoprendo dapprima il ruolo di Ispettore straordinario addetto alla Galleria degli Uffizi e nel 1906 quello di Direttore del Museo Nazionale del Bargello.
Collaboratore fin dalla sua prima fondazione della «Miscellanea d'Arte, rivista mensile di storia dell'arte medievale e moderna», ne divenne condirettore nel 1904 quando questa divenne «Rivista d'Arte» e a partire dal 1905 fu l'unico redattore 'responsabile'.
Nello stesso periodo completò lo spoglio dell'Archivio dell'Opera del Duomo; un lavoro che doveva essere cominciato prima del 1903, anche se solo nel 1909 venne pubblicato il primo volume de Il Duomo di Firenze nelle prestigiose «Italienische Forschungen» del Kunsthistorisces Institut di Firenze. Sempre in questi anni era già disponibile e pronta da utilizzare la parte documentaria per il secondo volume del Duomo di Firenze, sebbene la pubblicazione dell'opera avverrà soltanto venticinque anni dopo la sua morte, per cura della studiosa Margaret Haines. Nel 1908 Poggi compì il sensazionale ritrovamento delle Carte Vasari nell'archivio privato del Conte Rasponi Spinelli: le carte, che contenevano anche una ricca corrispondenza con Michelangelo, furono poi notificate nel 1919 e pervennero, dopo alterne vicende, al Museo Casa Vasari di Arezzo.
Nel 1912 fu chiamato a dirigere la Galleria degli Uffizi e il suo operato si dimostrò subito rilevante: è legata infatti al suo nome la redazione del catalogo generale degli oggetti d'arte del Regno (Legge sulle Belle Arti del 1909) che il giovane direttore redasse per le opere d'arte delle province toscane, accrescendolo e dotandolo di moderni criteri di valutazione.
Col sopraggiungere del primo conflitto mondiale nuovi gravi problemi si prospettarono ai funzionari delle belle arti e nuove mansioni coinvolsero P. nella tutela del patrimonio artistico anche fuori della Toscana. Incarichi che poi, alla fine della guerra, si esplicarono nel riordino di musei e gallerie fiorentine e che regalarono alla città e a tutto il Paese un complesso di Istituti esemplari e all'avanguardia (Galleria degli Uffizi, Galleria dell'Accademia, Galleria Palatina, Museo degli Argenti). Nel 1925 arrivò la nomina a Soprintendente all'Arte medievale e moderna per la Toscana (ad eccezione delle province di Siena e Grosseto).
Determinante fu il suo apporto alle grandiose rassegne espositive che si tennero a Firenze nella prima metà del secolo, spesso a fianco di Ugo Ojetti (fra le più note: Mostra sulla pittura italiana del Seicento e del Settecento, 1922; Mostra Giottesca, 1937; Mostra del Cinquecento Toscano, 1940).
Il sopraggiungere del secondo conflitto mondiale caricò il Soprintendente di una responsabilità tremendamente maggiore: ogni sua energia doveva ora essere impiegata nella protezione delle opere d'arte. Un copioso carteggio documenta i rapporti intercorsi fra la Direzione Generale delle Arti, il Ministero della Guerra e la Regia Soprintendenza fiorentina.
Finita la guerra, le capacità organizzative e cognitive di Poggi permisero, già dal 1946, di restituire ai visitatori quasi tutti i musei fiorentini; si adoperò, inoltre, a promuovere e a partecipare a progetti ed eventi tesi a finanziare operazioni di restauro. Messo a riposo per sopraggiunti limiti di età nel 1949, ricevette l'incarico dal Comune di Firenze di sovrintendere agli istituti e ai monumenti ad esso affidati, incarico che conservò fino alla morte.


Complessi archivistici prodotti:
Poggi Giovanni (fondo)


Bibliografia:
L'archivio di Giovanni Poggi (1880-1961) Soprintendente alle Gallerie fiorenitine. Inventaio a cura di Elena Lombardi, Firenze, Polistampa, 2011
Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. Capannelli, E. Insabato, Firenze, Olschki, 1996, 500-503
Il carteggio di Michelangelo. Edizione postuma di Giovanni Poggi, a cura di P. BAROCCHI E R. RISTORI, Firenze, Sansoni, 1965
Dietro le mostre. Allestimenti fiorentini dei primi del Novecento, catalogo della mostra, a cura di M. TAMASSIA, catalogo della mostra (Firenze, 2005), Livorno, Sillabe, 2005
F. ROSSI, Giovanni Poggi, estratto da «Bollettino d’Arte», n. 4, ottobre-dicembre 1961
L. BERTI, Discorso letto in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Dugento a Firenze, in occasione del convegno Il ritrovamento della Gioconda a Firenze, 26 gennaio 2005
Il Duomo di Firenze: documenti sulla decorazione della chiesa e del campanile tratti dall’archivio dell’Opera, per cura di Giovanni Poggi, ristampa anastatica con note a cura di M. HAINES, Firenze, Edizioni Medicea, 1988, 2 voll.
Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana, a cura di E. INSABATO, C. GHELLI, Firenze, Edifir, 2007, 292-296 (E. Lombardi)

Redazione e revisione:
Ghelli Cecilia, 2010/08/12, prima redazione


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