Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Soggetti produttori

Soggetti conservatori

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Protonotari Francesco

Santa Sofia di Romagna (FC) 1836 ago. 0 - Firenze 1888 mar. 30

insegnante: università, economista, editore

Intestazioni:
Protonotari, Francesco, insegnante, economista, editore (Santa Sofia di Romagna 1836 - Firenze 1888)

Francesco Protonotari nacque a Santa Sofia di Romagna nell'agosto del 1836. Studiò a Siena dove si laureò in giurisprudenza nel 1854. Giovanissimo entrò nello studio Galeotti ed ebbe modo di conoscere Cosimo Ridolfi, Gino Capponi, Bettino Ricasoli.
Ben presto decise di dedicarsi all'insegnamento e fu da prima nominato professore di economia all'Istituto agrario di Firenze, passò poi ad insegnare economia politica all'Università di Pisa dove rimase fino a quando fu trasferito all'Università di Roma, per la stessa cattedra.
Una delle sue opere maggiori è considerata la "Relazione generale dell'Esposizione nazionale tenutasi a Firenze nel 1861", della quale era stato uno dei segretari.
Nel gennaio del 1866 avviò a Firenze, con l'editore Le Monnier, la pubblicazione della "Nuova Antologia" che diresse fino alla morte. Come dichiara nell'editoriale del primo numero la nuova rivista si ispirava largamente agli ideali della "Antologia" di Giovan Pietro Vieusseux, che era stata "impresa non meno civile che letteraria", ed ora che l'Italia era unita e Firenze ne era capitale la nuova rivista voleva essere veicolo di una vera cultura nazionale; il primo articolo infatti, firmato da Danilo Comparetti, portava il titolo "Virgilio nella tradizione letteraria fino a Dante". Nel 1878 la direzione fu trasferita a Roma e la rivista da trimestrale fu trasformata in quindicinale.
Sotto la sua direzione la "Nuova Antologia" dette voce, come diceva il sottotitolo, a letterati scienziati e artisti, ma non fu mai una pubblicazione accademica. Vi scrissero Gino Capponi, Isidoro del Lungo, Terenzio Mamiani, Cristina di Belgioioso, Edmondo de Amicis, Marco Tabarrini, ma anche scienziati del calibro di Giovan Battista Donati e Carlo Matteucci e vi era spazio anche per la meccanica, la finanza, l'economia politica e la pittura.
Protonotari morì a Firenze il 30 marzo 1888 dove era tornato da Roma per una convalescenza.


Soggetti produttori:

Collegati:
Protonotari Giuseppe


Complessi archivistici prodotti:
Protonotari Francesco (fondo)


Bibliografia:
F. Protonotari, "Esposizione italiana tenuta a Firenze", Firenze, Barbera, 1861
F. Protonotari, "Le esposizioni considerate in se stesse e nelle loro relazioni", Firenze, Le Monnier, 1861
F. Protonotari, "La Nuova Antologia", in "Nuova Antologia", 1866, n. 1
F. D'Arcais, "Francesco Protonotari" in "Nuova Antologia", n. 98, 1 aprile 1888
G. Finali, "Francesco Protonotari e la Nuova Antologia", in "Nuova Antologia", n. 206, 16 aprile 1906
P. C. Masini, "Lettere di Antonio Labriola a Francesco Protonotari e a Cesare Righini", in "Rivista storica del socialismo", a. 1, f. 4 (ottobre-dicembre 1958)
G. Spadolini, "Fra Vieusseux e Ricasoli. Dalla vecchia alla 'Nuova Antologia'", Firenze, Edizioni Cassa di Risparmio, 1982
A. Abeti, "De Amicis, Firenze La Nuova Antologia nel carteggio con Francesco Protonotari", in Nuova Antologia", n. 2174, aprile-giugno 1990
D. Lisi, "Lettere inedite alla Nuova Antologia: 1866-1895 trent'anni di collaborazione coi Protonotari. Ruggero Bonghi", Firenze, Le Monnier, 1993 - Quaderni della Nuova Antologia n. 48

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Capetta Francesca, 2011/10/23, prima redazione


icona top