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Aylmer Mimì

Roma 1896 mag. 29 - Bologna 1992 ott. 20

attrice di prosa e cinematografica, 1913 - 1992
cantante, 1913 - 1992
scrittrice, 1966

Intestazioni:
Spadoni, Eugenia, attrice, cantante, (Roma 1896 - Bologna 1992), SIUSA
Aylmer, Mimì, attrice, cantante, (Roma 1896 - Bologna 1992), SIUSA

Altre denominazioni:
Spadoni, Eugenia, 1896-1992
Aylmer, Mimì, 1913-1992

Mimì Aylmer, nome d'arte di Eugenia Spadoni, nasce a Roma nel 1896 da una famiglia di agiate condizioni. Intorno al 1913 debutta sulla scena del varietà italiano con il nome d'arte di Mimì Aylmer e, facendosi passare per inglese, inizia a cantare nei locali notturni della capitale con un repertorio di canzonette inglesi, francesi e italiane. Viene subito notata e apprezzata, tanto da ottenere numerosi ingaggi con impresari e compagnie teatrali. Nel 1914 viene scritturata dalla Compagnia di rivista Papa, a fianco di Guido Riccioli e di Luciano Molinari, e nel 1917 ottiene il ruolo di "prima soubrette" nella Compagnia di Carlo Lombardo. Con il medesimo ruolo passa quindi alla Compagnia nazionale Bartoli, alla Compagnia di operette Vannutelli fino ad approdare alla Compagnia Città di Milano. Il grande successo e la notorietà ottenuti nelle interpretazioni della "Principessa della Czarda" e della commedia musicale "La piccola cioccolataia", la spingono a passare al teatro di prosa a partire dal 1921. Viene prima scritturata nella Compagnia del Teatro sperimentale diretta da Virginio Talli; successivamente ricopre il ruolo di primattrice con Antonio Gandusio, continuando a recitare con Ruggero Ruggeri e con Aristide Baghetti fino alla fine degli anni Venti, quando abbandona progressivamente le scene teatrali.
Tra il 1914 e il 1920 partecipa anche ad alcuni film muti, come ad esempio "Colei che tutto soffre" del 1914, mentre per il cinema sonoro interpreta, fra gli altri, "La straniera" nel 1930. Gira ancora una decina di film fino al 1951, quando decide di ritirarsi definitivamente a vita privata. Ormai lontana dalle scene, nell'ottobre 1964 entra nella Casa Lyda Borelli per artisti e operatori dello spettacolo di Bologna e nel 1966 pubblica "Il romanzo della mia vita" (Milano, Gastaldi 1966), romanzo autobiografico nel quale l'attrice narra la propria vicenda personale, artistica e sentimentale, dalla storica partecipazione alla "Millemiglia" nel 1929 alla sua carriera di artista, ai suoi amori celebri, tra i quali si ricordano le relazioni avute con Umberto I di Savoia e con Galeazzo Ciano. Si spegne a Bologna nel 1992.

Complessi archivistici prodotti:
Aylmer Mimì (fondo)


Bibliografia:
Le attrici: dal 1930 ai giorni nostri, a cura di E. LANCIA - R. POPPI, Roma, Gremese, 2003, p. 19
M. AYLMER, Il romanzo della mia vita, Milano, Gastaldi, 1966
Enciclopedia dello spettacolo, a cura di S. D'AMICO, Roma, Le maschere, 1954, vol. I, coll. 1183-1184

Redazione e revisione:
Iannacci Lorenza, 2012/07/04, prima redazione
MenghiSartorio Barbara, 2015/08/14, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2013/08/22, revisione


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