Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Caronia Roberti Salvatore

Palermo (Palermo) 1887 - Palermo (Palermo) 1970

ingegnere, 1910 - 1970
architetto, 1914 - 1970

Intestazioni:
Caronia Roberti, Salvatore, ingegnere, architetto (Palermo 1887 - Palermo 1970)

Salvatore Caronia Roberti (Palermo 1887-1970), ingegnere e architetto, è tra le figure più significative nel panorama siciliano tra le due guerre. Laureatosi nel 1910 in Ingegneria civile presso la Regia Università degli Studi di Palermo, nel 1914 consegue il Diploma di Architettura presso il Regio Istituto di Belle Arti della stessa città.
Nel 1915 inizia la sua carriera accademica, quale assistente del suo maestro Ernesto Basile, presso la Cattedra di Architettura Tecnica, della quale assumerà la titolarità nel 1937, dopo aver insegnato Complementi di Architettura Generale e di Elementi delle Fabbriche, sempre nella Scuola di Ingegneria della Regia Università degli Studi di Palermo. Dal 1941 al 1952 è professore ordinario di Architettura e Composizione architettonica presso la Facoltà di Architettura, dove ricoprirà la figura di preside dal 1952 al 1962.
La carriera professionale di Salvatore Caronia Roberti inizia nel 1910 come progettista dell'Ufficio Tecnico dell'impresa Rutelli, impegnata nella realizzazione della città-giardino balneare di Mondello. La sua prima attività progettuale risente dell'influenza di Basile (soprattutto in opere palermitane come le Officine Diotti, il Cinema Modernissimo, il villino Conigliaro, la casa da pigione Lo Verso, la cappella gentilizia Ruvolo, il palazzo Napolitano, le case I.A.C.P. e nella sede siracusana del Banco di Sicilia). In altre opere, come il Cinema Teatro Excelsior di Palermo, del 1914, il lessico del suo maestro è però disatteso a favore di un riferimento alla corrente secessionista propria della cultura architettonica austro-tedesca.
Buona parte della produzione degli Anni Venti è caratterizzata invece da un indirizzo prevalentemente tradizionalista, che gli deriva dai rapporti con il fronte degli accademici italiani, i quali perseguivano il recupero delle tradizioni nazionali con particolare riferimento al filone classicista. Principale esponente di tale corrente accademica è l'architetto Marcello Piacentini, i cui rapporti con Caronia Roberti sono ampiamente testimoniati dai carteggi presenti nell'archivio di quest'ultimo. L'adesione a tale corrente è testimoniata dalla realizzazione del palazzo di Città ad Enna (1934), dei palazzi Pantaleo (1931) e del Banco di Sicilia (1934) e dal progetto per il palazzo di Giustizia (1938) di Palermo.
Lo scoppio della seconda guerra mondiale interrompe la sua attività professionale, che riprenderà, nel dopoguerra, con un linguaggio completamente rinnovato, testimonianza dell'adesione, da parte dell'architetto, al razionalismo, principale corrente architettonica che sarà alla base del processo di ricostruzione post-bellico.
Tra le opere razionaliste di Salvatore Caronia Roberti sono da segnalare, a Palermo, la facoltà di Ingegneria (1955), alcuni edifici realizzati nel quartiere Borgo Nuovo(1958) e nel quartiere CEP (1960).


Complessi archivistici prodotti:
Caronia Roberti Salvatore (fondo)


Bibliografia:
E. MAURO, Salvatore Caronia Roberti (Sicilia), in Archivi del Liberty italiano. Architettura, a cura di R. Bossaglia, Milano 1987, p. 564., 564
E. SESSA, Il Palazzo del Banco di Sicilia a Palermo, in «Quasar», 17, gennaio-giugno 1997, pp. 107-122., 107-122
P. BARBERA, Architettura in Sicilia tra le due guerre, Palermo, Sellerio, 2002., 228-230
E. SESSA, Architetti di Sicilia. Salvatore Caronia Roberti Architetto, in «Architetti di Palermo», Bollettino dell'Ordine degli Architetti di Palermo, V, 2, marzo-aprile 1989, pp. 5-11., 5-11
R. LA FRANCA, I progetti del regime: dossiers dei protagonisti, in Palermo: architettura tra le due guerre(1919-1939), Palermo 1987, pp. 210-212., 210-212
E. SESSA, Salvatore Caronia Roberti. L'Architettura dei cinematografi in Sicilia tra modernità soggettiva e vocazione classicista, in «Opus incertum», I (2006), 2, pp. 88-99., 88-89
Salvatore Caronia Roberti. Architetture 1905-1967, catalogo della mostra, Palazzo Chiaromonte, Palermo 2-19 aprile 1996, Palermo 1996.
E. SESSA, Il progetto di Salvatore Caronia Roberti della sede a Parco d'Orléans della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo, in C. Ajroldi, Per una storia della Facoltà di Architettura di Palermo, Roma 2007, pp. 157-165., 157-165

Redazione e revisione:
Burgio Maria Rita - direzione lavori Romano, 2012/07/24, prima redazione


icona top