Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Afriat Sydney N.

Londra 1925 -

Matematico
Economista

Intestazioni:
Afriat, Sydney N., matematico, economista, (Londra 1925-)

Marocchino, di religione ebraica, discendente da una delle cinque famiglie scelte dal sultano per sviluppare gli scambi commerciali con l'Inghilterra, Sydney Afriat nacque nel 1925 a Londra, città in cui crebbe. Allo scoppio della seconda guerra mondiale decise di non tornare in Marocco, dove viveva la propria famiglia, continuando a risiedere in Inghilterra, nel Cumberland, e studiando fra il 1939 e il 1943 presso la Mill Hill School a Londra. Durante il periodo bellico ebbe modo di lavorare nella sezione Alta velocità della Divisione aerodinamica, National Physical Laboratory, prima di vincere una borsa di studio e laurearsi in matematica al Pembroke College di Cambridge. Dal 1950 al 1954 studiò al The Queen's College di Oxford, dove consegui il dottorato con una tesi dal titolo "Theory of Matrices and Applications", sotto il tutorato di William L. Ferrar. Tra il 1953 e il 1956 si dedicò a studi di ambito economico, lavorando con Richard Stone presso il Dipartimento di economia applicata di Cambridge. Tra il 1956 e il 1958 fu ricercatore e docente di matematica a Gerusalemme e dal 1958 al 1962 a Princeton. A partire dagli anni Sessanta svolse attività di ricerca e di insegnamento in economia e matematica presso la Rice University di Houston e come "Visiting Fellow" a Yale. Oltre a periodi di ricerca alla Purdue University a West Lafayette, Indiana, alla University of Nort

Per saperne di più:
Produzione bibliografica di Sydney Afriat N.

Complessi archivistici prodotti:
Afriat Sydney N. (fondo)


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Fabbrini Marta, 2013/01, prima redazione
Morotti Laura, 2013/02, rielaborazione


icona top