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Socini Agenore

Siena 1859 ago. 25 - Sesto Fiorentino (Firenze) 1926 lug. 16

Architetto
Insegnante
Politico

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Socini, Agenore, architetto, insegnante, politico, (Siena 1859 - Sesto Fiorentino 1926)

Agenore Socini nasce a Siena il 25 agosto del 1859. Nel 1876 si iscrive all'Istituto d'Arte della città e nel 1880 viene ammesso alla scuola di architettura dell'Istituto. Già nel 1884 inizia a lavorare sotto la guida del maestro Giuseppe Partini, come apprendista e come aiuto maestro di architettura presso l'Istituto d'Arte. Tra i primi lavori di cui abbiamo notizia, realizzati insieme al maestro Giuseppe Partini, vi è il restauro del Castello di Brolio, svolto per conto del barone Bettino Ricasoli, che lo impegna a partire dal 1880 fino al 1894. Tra il 1891 e il 1894 ottiene i primi incarichi indipendenti e partecipa al concorso per il rifacimento della facciata della Basilica senese di san Francesco. Dal 1894, anno della morte di Giuseppe Partini, Agenore Socini prende a dirigere personalmente tutti i cantieri del defunto maestro, che lo aveva indicato come suo successore, e si impegna negli interventi di restauro, a Siena, della Basilica di Santa Maria dei Servi, del Duomo - progettando la riduzione delle coperture del tetto a due soli spioventi, restaurando la facciata meridionale del campanile e infine curando la riapertura di quattro finestroni nelle facciate laterali - e del Battistero di San Giovanni, ove su suoi disegni viene realizzato l'altare interno di destra e ristrutturato il portale maggiore. Nel giro di due anni, oltre a prendere il posto di Partini come architetto dell'Opera della Metropolitana, Socini diventa anche architetto dell'Istituto Pendola e dei Conservatori riuniti femminili, professore di Architettura presso la Scuola superiore di Architettura dell'Istituto d'Arte e architetto onorario dell'Arciconfraternita della Misericordia. Tra il 1895 e il 1902 Socini dirige a Siena una trentina di cantieri, fra i quali quelli della chiesa di Sant'Elisabetta della Visitazione, dell'Istituto Santa Caterina e del campanile della chiesa di San Giacomo. Nel 1900, come assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena, propone un piano regolatore contenente un progetto di ampliamento della cinta daziaria verso l'area suburbana di San Prospero. Nel 1902 è nominato "direttore incaricato nel ruolo del personale per la conservazione dei monumenti" e gli viene affidata la direzione dell'Ufficio regionale con sede a Firenze. In questo periodo continua comunque la sua attività a Siena, durante la quale completa il restauro della facciata principale del Duomo (1905-1907), la ristrutturazione del fianco meridionale del così detto Duomo vecchio, su incarico dell'Amministrazione provinciale (1910-1911), e la riapertura di finestroni gotici posti nel transetto (1910). Nel frattempo Socini è nominato professore di Architettura nella Reale Accademia di Belle Arti, di cui diviene presidente nel 1913, e soprintendente ai Monumenti di Firenze (1910). Proprio in questi anni, tra i suoi più importanti incarichi fuori dall'ambito senese, spiccano l'intervento nella commissione di tecnici incaricata di studiare i dissesti statici del campanile di Pisa (1912) e il restauro del Castello di Barberino del Mugello, con la contestuale creazione di un parco e di un giardino all'italiana in stile primo Rinascimentale (1915). Agenore Socini, spentosi il 16 luglio 1926 a Sesto Fiorentino, è tumulato al cimitero monumentale dell'Antella. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: "Relazione e progetti per la facciata ed il campanile della basilica di S. Francesco in Siena", Siena 1895; "Un'antica questione relativa alle fondazioni del Duomo di Pienza", ĞRivista d'Arteğ, VI/2 (marzo-aprile 1909), pp. 85-94; "Di un antico finestrone ritrovato in un muro del Duomo di Siena", ĞRivista d'Arteğ, VII/1-2 (gennaio-aprile 1910), pp. 21-24; "Discorso del Prof. Arch. Agenore Socini. Letto in occasione della distribuzione dei premi per l'anno scolastico 1910-1911. Ricordo per gli Alunni dell'Istituto", Firenze 1912; "Stato di conservazione del Campanile, in Relazioni compilate dalla commissione tecnica per lo studio delle condizioni presenti del Campanile di Pisa", Firenze, Tipografia Galileiana, 1913.

Generated archives:
Socini Agenore (fondo)


Editing and review:
Capannelli Emilio, revisione
Fabbrini Marta, 2013/01, prima redazione
Morotti Laura, 2013/02, rielaborazione


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