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Del Zanna Carlo

Poggibonsi (SI) 1888 giu. 13 - Poggibonsi (SI) 1973 ott. 14

Architetto

Intestazioni:
Del Zanna, Carlo, architetto, (Poggibonsi, 1888 - Poggibonsi, 1973)

Nasce a Poggibonsi nel 1888 da Giuseppe, titolare della storica farmacia Del Zanna, e Caterina Chiarugi. Nel 1901 si trasferisce a Firenze per frequentare l'Accademia di Belle Arti, dove si diploma nel 1908 con l'abilitazione all'insegnamento in disegno architettonico.
Appena diplomato avvia la propria attività professionale aprendo uno studio a Firenze e uno a Poggibonsi mentre lavora come apprendista nello studio fiorentino dell'architetto Enrico Ristori.
Nel 1910 inizia a frequentare lo studio di Adolfo e Gino Coppedè, prima come tirocinante e poi come collaboratore, in un rapporto che durerà oltre quindici anni. Del Zanna figura come collaboratore in vari interventi a Firenze, Roma e Milano: la sede centrale della Banca di Firenze in via del Proconsolo, il villino Palminteri sul Viale dei Colli, il teatro giardino Alhambra in piazza Beccaria, l'allargamento di via Vacchereccia a Firenze, villa Contri a Settignano, il palazzo Arienti a Milano, il Quartiere Coppedè a Roma, il riordinamento di Piazza Colonna, a Genova il Palazzo della Borsa, a Forte dei Marmi gli studi di edifici per la nuova città di Vittoria Apuana. In particolare si occupa però dell'arredamento e della decorazione di piroscafi, fra cui il Conte Verde, il Conte Biancamano, il Conte Rosso, il Conte Grande e il Conte di Savoia della Lloyd Sabaudo di Genova e delle motonavi Saturnia e Vulcania della compagnia Cosulich di Trieste.
Nel 1927 è nominato assistente di Emilio Andrè alla cattedra di Elementi costruttivi nel neonato Istituto Superiore di Architettura di Firenze, incarico che mantiene quando l'Istituto diventa Facoltà di Architettura, diventandone docente fino al 1944.
Fra le realizzazioni di questi anni si ricordano vari interventi nell'area fiorentina: villa Bonciani in Viale dei Colli (1915-1916), la cappella funeraria Loni a Settignano (1920-1921), e la cappella funeraria Bagnoli a Rifredi (1928); il restauro di palazzo Zavi in stile trecentesco in via Maggio (1928-1929), villino Gherardelli in via don Bosco (1928); casa Baccini lungo l'Affrico (1928-1929), casa Del Corona Lepanto in viale Raffaello (1930-1935); dal 1933 al 1935 villino Nardini e Ragionieri, Divizia, Bichi-Cetoloni, Banchi, Fantini, Ragionieri, Rey a Viareggio. Nel 1932 partecipa al concorso per la Stazione di Santa Maria Novella a Firenze in collaborazione con l'architetto Borin.
Numerosi sono anche i lavori nella città natale Poggibonsi: villino Guidi (1911); case Poggiali (1913); Casa del Popolo (1913-1914), villino Sardelli (1928), complesso residenziale industriale Sardelli in via Cassia (1931-1934); villino Tani (1922); villino Sabatini, edifici Poggiali, villa Montesi a San Gimignano (1928 ca.), cappella del Santissimo Sacramento nella chiesa di San Lucchese (1923); Studi per la ferrovia Siena - Massa Marittima con diramazione Colle Val d'Elsa.
Fra il 1923 e il 1924 trova attuazione il PRG di Poggibonsi, per il quale Del Zanna aveva avuto un incarico di studio già nel 1913: in esso si realizzano importanti modifiche per lo sviluppo della città, compreso lo spostamento del fiume che la attraversa.
E' membro della Commissione edilizia e urbanistica del Comune di Poggibonsi e dopo la guerra riceve incarichi da enti civili e religiosi per la ricostruzione di edifici pubblici, religiosi e privati. Si ricordano le chiese di San Lorenzo e San Lucchese, il Teatro Politeama, l'Ospedale Burresi.
Nel 1945 ottiene l'incarico ministeriale per il Piano di ricostruzione di Poggibonsi, approvato pienamente e attuato nella quasi totalità nel quale vengono analizzati e risolti puntualmente i molteplici nodi urbanistici, Progetta le prime case Ina casa di Poggibonsi.
Nel 1958 redige il Piano regolatore generale di Poggibonsi insieme all'architetto Sergo Manetti, passando poi l'incarico al figlio Enzo per motivi di salute.
Muore a Poggibonsi nel 1973.


Complessi archivistici prodotti:
Del Zanna Carlo (fondo)


Bibliografia:
C. DEL ZANNA, Carlo Del Zanna, in Architettura nelle terre di Siena. La prima metà del Novecento, a cura di L. QUATTROCCHI, Milano, Silvana editoriale, 2010, pp. 207-209
CARAPELLI G., Gli operatori, in Edilizia in Toscana fra le due guerre, Firenze, Edifir, 1994, 221-222

Redazione e revisione:
Ghelli Cecilia, 2014/09/30, prima redazione
Insabato Elisabetta, 2014/12/03, revisione


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