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Alessandrini Ada

Terni 1909 dic. 20 - Roma 1991 ago. 26

Intestazioni:
Alessandrini, Ada, bibliotecaria, politico (Terni 1909 - Roma 1991), SIUSA

Nel 1932 conseguì la laurea in lettere con una tesi sull'influsso esercitato da S. Caterina da Siena per il ritorno dei papi da Avignone. Frequentò il corso di paleografia e diplomatica alla scuola dell'Archivio Vaticano e dal 1942 lavorò nella biblioteca Corsiniana, di cui divenne vice direttrice. Partecipò alla Resistenza romana nella formazione partigiana Democrazia del lavoro, occupandosi della diffusione della propaganda antifascista e l'occultamento dei perseguitati politici e razziali. Profondamente cattolica, dopo la liberazione si iscrisse alla Dc, uscendone però dopo la rottura del Tripartito - dell'alleanza di governo Dc-Pci-Psi - nel 1947. Insieme a Guido Miglioli diede vita al Movimento cristiano per la pace che partecipò alla formazione del Fronte democratico popolare, di cui fu membro della presidenza e candidata (non eletta) alle elezioni del 18 aprile 1948. Partecipò alla costituzione del Movimento unitario dei cristiani progressisti; mentre già dal 1947 era stata eletta membro del comitato direttivo dell'Unione donne italiane, nella cui Commissione culturale lavorò durante gli anni cinquanta. Sempre con Miglioli fu tra i promotori italiani del Movimento mondiale dei partigiani della pace, costituitosi ufficialmente a Parigi nel 1949. A nome dell'Udi, della Fédération démocratique des femmes (di cui era membro del consiglio dal 1948), dei Partigiani della pace, Alessandrini partecipò a iniziative in favore della pace, con comizi, manifestazioni popolari, sottoscrizioni, ecc. Si presentò nel 1952 nella "Lista cittadina" per le elezioni amministrative di Roma e l'anno successivo alle elezioni della seconda legislatura nella lista del Movimento socialista cristiano, senza riuscire eletta. Nel corso degli anni partecipò come delegata a molti congressi del Movimento mondiale della pace, della Fdif, dell'Udi e del Comitato italiano per la pace. Negli anni sessanta, accantonata l'intensa vita politica, riprese l'attività di ricerca nell'ambito dell'Accademia nazionale dei Lincei, pubblicando saggi, lavori catalografici e curando mostre documentarie. Tornò alla politica impegnandosi nelle campagne per l'abrogazione della legge sul divorzio prima, che comporterà le sue dimissioni dall'Udi, e sull'interruzione di gravidanza poi. Negli ultimi anni si riavvicinò alle organizzazioni antifasciste e partigiane.

Complessi archivistici prodotti:
Alessandrini Ada (fondo)


Bibliografia:
E. SALVINI. Ada e le altre: donne cattoliche tra fascismo e democrazia. Prefazione di Giorgio Vecchio, Milano, Angeli, 2013, (Cittadinanza, politica, società, storia. Storia; 3)
AIB, Ada Alessandrini, in http://www.aib.it/aib/editoria/dbbi20/alessandrini.htm (AIB, Ada Alessandrini)

Redazione e revisione:
Petese Lucia R., 2015/11/27, prima redazione


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