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Galati Vito Giuseppe

Vallelonga (Vibo Valentia) 1893 dic. 26 - Roma 1968 ott. 13

politico
letterato
giornalista

Intestazioni:
Galati, Vito Giuseppe, politico, letterato, giornalista, (Vallelonga 1893 - Roma 1968), SIUSA

Galati nasce a Vallelonga (VV) il 26 dicembre 1893 e come alunno esterno frequenta il Seminario di Mileto su suggerimento dello zio prete Antonio Galati. Consegue il diploma magistrale e nella guerra del 1915-1918 presta servizio militare a Torino dove diviene giornalista professionista e collaboratore alla "Gazzetta di Torino", a "Il Paese" , alla "La Perseveranza" di Milano, all'"Avvenire" e al "Il Messaggero" . Con i gradi di sottotenente è inviato nelle zone di operazioni militari, meritando una medaglia al valor militare. Dopo la fine del conflitto mondiale, assieme ad Antonino Anile, Francesco Caporale, Giuseppe M. Ferrari, Domenico Mottola d'Amato, fonda a Catanzaro il Partito popolare di cui diviene Segretario nel 1921; è direttore del giornale "Il Popolo" di Catanzaro (1922), che continuerà la sua pubblicazione fino al 1925. Nel contempo collabora, con vari articoli, alla "Rivoluzione liberale" di Piero Gobetti. Si laurea in Lettere e filosofia e insegna al Liceo Torquato Tasso di Roma. Il periodo successivo, fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale, è caratterizzato dalla pubblicazione di scritti concernenti argomenti prevalentemente letterari. Nel 1946 viene eletto Segretario generale della Federazione italiana della scuola e membro dell'Assemblea Costituente. Più volte deputato della Democrazia Cristiana viene nominato Sottosegretario di Stato al Ministero delle Poste e delle telecomunicazione (1947-1952-1953) sotto i Governi De Gasperi. Nel 1958 non viene rieletto al Senato per pochi voti, e ritorna nella professione di libero docente di Letteratura italiana all'Università di Napoli, continuando la sua infaticabile produzione letteraria. Muore a Roma il 13 ottobre 1968 e la sua salma viene tumulata nella Chiesa parrocchiale di Vallelonga, successivamente traslata.


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Redazione e revisione:
Ortu Beatrice, 2016/02/15, prima redazione


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