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Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro - INAIL, 1883 -

Con Legge 8 luglio 1883 n. 1473 veniva conferito riconoscimento giuridico alla Cassa nazionale di assicurazione per gli infortuni sul lavoro degli operai, costituita mediante una convenzione stipulata tra alcune Casse di risparmio ed altri istituti finanziari. L'assicurazione era facoltativa. La cassa, che inizialmente era amministrata dal comitato esecutivo della Cassa di risparmio delle province lombarde, svolgeva la propria attività in regime di concorrenza con altri enti morali privati e pubblici. Solo con la legge 17 marzo 1898, n. 80 venne introdotto l'obbligo di assicurare gli operai presso la Cassa o anche presso Istituti privati o presso appositi sindacati istituiti tra imprenditori. Solo con l' RD. 23 marzo 1933, n. 264 fu sancita l'unificazione degli enti assicurativi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro nella Cassa nazionale, che assumeva la denominazione di Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.
All'origine della riforma vi era l'intenzione di fornire la legislazione sugli infortuni sul lavoro di un più spiccato carattere di natura sociale, oltre che nei suoi fini, anche nei suoi mezzi di attuazione, eliminando quell'elemento di speculazione privatistica che ne alterava lo spirito, derivante dalle inevitabili concorrenze fra gli istituti assicuratori; inoltre, la riforma maturava dalle esigenze imposte dal sistema di assicurazione automatica, la cui attuazione richiedeva l'esistenza di un ente assicurativo unico, che rendesse possibile una compensazione tra i vari rischi, l'applicazione di criteri omogenei nel trattamento delle conseguenze dei sinistri ed un pronto e rapido esaurimento delle pratiche di liquidazione delle indennità.
L'INAIL è ente di diritto pubblico, con personalità giuridica e gestione autonoma: ha sede centrale in Roma e sede ed uffici nelle località stabilite dall'amministrazione dell'Istituto. Va ricordato che l'ente difetta di poteri d'imperio, in quanto le deliberazioni del consiglio di amministrazione devono essere approvate dal Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale.
In base al suo ordinamento (RD. 6.7.1933 n.1033, modificato dal D.L. CPS 13.5.1947 n. 438, dalla L. 3.12.1962 n. 1712, dalla L. 15.4.1965 n. 413 e dal DPR. 2.8.1967 n. 775) sono organi dell'INAIL: il presidente, nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, di concerto con quello del Tesoro; il consiglio di amministrazione, il comitato esecutivo, nominato dallo stesso consiglio d'amministrazione; il collegio dei sindaci; i comitati tecnici composti ciascuno dal presidente, da sette diversi esperti, da rappresentanti dei ministeri e dal direttore generale, ad eccezione del comitato tecnico per la sezione dei grandi invalidi del lavoro, che invece degli esperti ha una rappresentanza di invalidi, oltre ai rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori; infine, il direttore generale, nominato anch'esso con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale.


Soggetti produttori collegati:
Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Sede di Amatrice
Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Sede di Soriano nel Cimino
Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Sede di Terracina


Redazione e revisione:
Kolega Alexandra, 2006/01, prima redazione


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