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La Quadriennale di Roma

Sede: Roma
Date di esistenza: 1927 mag. 27 -

Intestazioni:
La Quadriennale d'Arte di Roma, Roma, 1927, SIUSA

Altre denominazioni:
Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma, 1927-1937
Ente Autonomo Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma, 1937-2001

Nata come rassegna di arte figurativa italiana periodica alle dirette dipendenze del Governatorato di Roma, l'Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma è stata istituita l'11 maggio 1927, con la deliberazione n. 3893 del governatore Lodovico Spada. Il compito assegnatole era quello di organizzare ogni quattro anni, nel Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale, una grande mostra di arte italiana che presentasse al pubblico un panorama delle migliori opere di pittura, scultura e di bianco e nero (disegno e grafica). La creazione della Quadriennale rientrava in un più ampio progetto di riordino nel campo delle arti figurative voluto dal Fascismo che poneva la rassegna romana in posizione intermedia tra le mostre di caratte locale, organizzate dal Sindacato delle belle arti, e la vetrina internazionale della Biennale di Venezia.. Organi di vertice erano il presidente, il segretario generale e il comitato di organizzazione, tutti nominati dal Governatorato. Nel 1928, con un unico provvedimento legislativo (L. 24 dicembre 1928 n. 3229), la Quadriennale di Roma così come la Biennale di Venezia sono state autorizzate in via definitiva. La prima edizione della mostra ha inaugurato nel gennaio del 1931, la seconda ha avuto luogo nel 1935. Le due mostre riscossero un grande successo di pubblico e di critica anche a livello internazionale e solo due anni dopo, nel 1937, con regio decreto 1° luglio n. 2023, la Quadriennale viene trasformata in struttura pubblica, assumendo la denominazione "Ente Autonomo Esposizione Nazionale Quadriennale d'Arte di Roma". Gli organi sono costituiti da un presidente, un segretario generale e da un consiglio di amministrazione di nove membri, di nomina in parte governativa e in parte comunale. Nel 1939 è inaugurata la terza edizione, cui segue nel 1943 la quarta. Nel 1948 si ha luogo la quinta edizione, denominata temporaneamente Rassegna Nazionale delle Arti Figurative, anche al fine di evidenziare un netto distacco dalla gestione politica e culturale precedente. Nel 1952 è varata la VI, non dissimile nell'impianto dalle Quadriennali tenute nel Ventennio, modello che rimarrà pressochè inalterato fino all'ultima edizione della mostra, la XV, tenuta nel 2008. Nel 1999, in seguito all'emanazione del decreto legislativo n. 419 del 29 ottobre sul riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, la Quadriennale da ente pubblico è trasformata in fondazione di diritto privato. Nello statuto, (D. M. 2 marzo 2001), la fondazione è denominata "La Quadriennale di Roma". Viene abolitala la figura del segretario generale, ampliati i poteri del presidente e ribadito il compito istituzionale di promozione dell'arte contemporanea italiana, sia sul territorio nazionale sia all'estero, anche attraverso l'organizzazione di mostre annuali, di pubblicazioni scientifiche e l'attività di ricerca, documentazione, catalogazione. Nel 2004, dopo circa settanta anni di residenza nel Palazzo delle Esposizioni di Roma, La Fondazione si trasferisce nel complesso monumentale di Villa Carpegna. Nella nuova sede viene inaugurata un'attività continuativa di esposizioni, incontri, presentazioni e l'Archivio Biblioteca viene dotato di una sede dedicata.

Condizione giuridica:
pubblico (1927 - 1999)
privato (2001 - )

Tipologia del soggetto produttore:
ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

Complessi archivistici prodotti:
La Quadriennale di Roma (fondo)


Bibliografia:
La Quadriennale di Roma, "Guida agli archivi d'arte del '900 a Roma e nel Lazio", Fratelli Palombi Editori, Roma 2009
XIV Quadriennale di Roma. Retrospettive 1931/1948, Electa, Roma 2005, pp. 250 (catalogo della mostra tenuta a Roma alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 9 marzo-31 maggio 2005)
CLAUDIA SALARIS, La Quadriennale. Storia della rassegna d'arte italiana dagli anni Trenta a oggi, Marsilio, Venezia 2004, pp. 289
ELENA PONTIGGIA - CARLO FABRIZIO CARLI, La Grande Quadriennale. 1935, la nuova arte italiana, "I Quaderni della Quadriennale", n.s. 3, Electa, Milano 2006, pp. 276

Redazione e revisione:
Porciani Assunta, 2014/02, raccolta delle informazioni
Reale Elisabetta, 2014/09/15, prima redazione


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