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Rosellini Ippolito

Pisa 1800 ago. 13 - Pisa 1843 giu. 4

Archeologo
Orientalista

Intestazioni:
Rosellini, Ippolito, archeologo, orientalista, (Pisa, 1800 - Pisa 1843)

Ippolito Rosellini nacque a Pisa nel 1800 da Giovan Battista, di origine pesciatina, e da Angela Biagetti. Dopo aver compiuto i primi studi presso i frati serviti della SS. Annunziata di Firenze, dal 1817 frequentò i corsi universitari nella città natale sotto la guida di Sebastiano Ciampi, Cesare Malanima e Pietro Bagnoli, giungendo ad addottorarsi in Teologia nel 1821. Si trasferì quindi a Bologna per completare la propria preparazione, seguendo le lezioni di lingue orientali di Giuseppe Mezzofanti, allora il più noto bibliotecario italiano.
Nell'ottobre del 1824 ricevette la cattedra di Filologia e lettere orientali nel Collegio teologico dell'ateneo pisano, occupando un insegnamento a lungo lasciato vacante dopo la morte del suo maestro, Cesare Malanima.
Alternò quindi i corsi accademici con lunghi soggiorni a Parigi, dove strinse amicizia con Champollion, conosciuto a Firenze nel 1825, e insieme a lui si dedicò ad erudite ricerche egittologiche. Nel 1827, sempre a Parigi, si sposò con Zenobia Cherubini, figlia del musicista Luigi Cherubini.
Tra il 1828 ed il 1829, ancora con Champollion, preparò e mise in essere la nota spedizione archeologica sulle tracce delle tombe dei faraoni, che servì di base per la sua grandiosa opera "I Monumenti dell'Egitto e della Nubia".
Proprio l'amicizia con lo studioso francese e la successiva, lunga, edizione di tale lavoro, tradotto in varie lingue, significarono la decisiva affermazione del nome di Ippolito Rosellini nel mondo accademico italiano: nel 1831 ampliò il raggio della cattedra rivestita che assunse la più estesa dizione di Filologia, lettere e archeologia orientale, e nel 1842 ricevette, in seguito alla riforma universitaria avviata da Gaetano Giorgini, il prestigioso insegnamento di Storia e archeologia. Dal 1835, inoltre, era stato nominato anche direttore della Biblioteca dell'ateneo pisano; nel 1841 era stato incaricato, sempre dal Giorgini, di assumere la direzione del neonato «Giornale Toscano di scienze morali, sociali, storiche e filologiche, pubblicato dai professori dell'Università di Pisa ».
Fu membro di prestigiose accademie italiane e straniere. Morì a Pisa il 4 giugno del 1843.


Complessi archivistici prodotti:
Rosellini Ippolito (fondo)


Bibliografia:
"Ippolito Rosellini e il suo giornale della spedizione letteraria toscana in Egitto negli anni 1828-1829: ora per la prima volta pubblicato in occasione del Congresso internazionale di geografia tenutosi al Cairo nell'aprile del 1925", a cura di G. GABRIELI, Roma, Tip. Befani (Milano, Hoepli), 1925 (ristampa anastatica Pisa, Ets, 1984)
Università di Firenze, "Scritti dedicati alla memoria di Ippolito Rosellini nel primo centenario della morte (4 giugno 1843)", Firenze, Le Monnier, 1945
"Studi in memoria di Ippolito Rosellini nel primo centenario della morte: 4 giugno 1843 - 4 giugno 1943", Pisa, Lischi, 1949-1955, voll. 2
"Il Nilo sui Lungarni. Ippolito Rosellini egittologo dell'800", Catalogo della Mostra, a cura di M.C. Guiditti, Pisa, Nistri-Lischi e Pacini, 1982
"Ippolito Rosellini. Passato e presente di una disciplina. Atti del Convegno, Pisa, Palazzo Lanfranchi, 30-31 maggio 1982", Pisa, Giardini, 1982
D. Barsanti, "L'Università di Pisa dal 1800 al 1860", Pisa, Ets, 1993
"Leopardi a Pisa", a cura di F. CERAGIOLI, Milano, Electa, 1997, pp. 224-226 (cfr. R.P. Coppini, "L'Università di Pisa negli anni Venti") e passim
R.P. COPPINI, "L'Università di Pisa negli anni Venti", in "Leopardi a Pisa", a cura di F. CERAGIOLI, Milano, Electa, 1997, pp. 222-231, partic. pp. 224-226

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione
Volpi Alessandro, prima redazione


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