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Gamberini Italo

Firenze 1907 set. 21 - Firenze 1990 ott. 25

Architetto

Intestazioni:
Gamberini, Italo, architetto, (Firenze 1907 - Firenze 1990), SIUSA

Italo Gamberini frequentò a Firenze, sua città natale, la facoltà di architettura laureandosi nel 1932 con una tesi su "La nuova Stazione ferroviaria Santa Maria Novella a Firenze". Dopo la laurea, si avvicinò alla carriera accademica prima come assistente volontario di Raffaello Brizzi, poi come incaricato della cattedra di Composizione architettonica I (1936-1944), del corso biennale di Elementi di Architettura e Rilievo dei Monumenti (1945-1970) e infine come direttore dell'Istituto di Composizione architettonica (dal 1971). Considerato uno dei protagonisti della "scuola fiorentina" e dell'architettura toscana del Novecento, fu autore e coautore di opere significative sia del periodo fra le due guerre che dei decenni successivi. Professionista prolifico, eclettico e meticoloso, delle circa 270 opere, tra progetti e realizzazioni a lui riferite, la maggior parte si trova a Firenze e in altri centri toscani. Fra questi la Stazione di Santa Maria Novella, realizzata con il Gruppo Toscano guidato da Giovanni Michelucci (1932-1935), la sede della Compagnia Singer (1937-1938), i vari allestimenti per la Mostra Mercato dell'Artigianato (a partire dal 1932), il nuovo ponte della Vittoria con il Gruppo "Il Ponte" (1945), la sistemazione del cinema Gambrinus (1946), un edificio per abitazioni, uffici e negozi in via Por Santa Maria (1948), la sistemazione di un lotto di case INA al quartiere Isolotto (1952), il nuovo padiglione in struttura metallica per la Mostra Mercato dell'Artigianato (1954), l'edificio per uffici, negozi e garages della Società BICA (1957-1959), la Sede Regionale RAI (1962-67), la nuova sede dell'Archivio di Stato in piazza Beccaria (1972-1988), l'Hotel Brunelleschi in via Santa Elisabetta (1974-1988), il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (1978-1989). Si ricordano anche i vari interventi a Milano, con i complessi De Angeli-Frua (1963 in piazza De Angeli e 1972 in via Trivulzio) e BICA (1962 in via Appiani e 1969 in via Porlezza); a Bologna, con il complesso INA (1961); a Foggia, con l'edificio Fondiaria (1965) - e le partecipazioni sulla scena internazionale, con il progetto presentato al Concorso per il Padiglione Italiano all'Esposizione Internazionale di Osaka (1970) e il Thermal Spring Tourist Complex in Israele e a Nanchino (1988).

Per saperne di più:
Chartae. Fondi archivistici del sistema bibliotecario di ateneo dell'Università di Firenze

Complessi archivistici prodotti:
Gamberini Italo (fondo)


Bibliografia:
R. Martellacci, Italo Gamberini architetto (1907-1990). Inventario dell'archivio , con scritti di L. Macci, U. Tramonti, F. Fabbrizzi, A. Bulleri, Edifir, Firenze, 2011
Rosamaria MARTELLACCI,
Italo Gamberini architetto (1907-1990). Inventario dell'Archivio, Firenze, Edifir, 2011
KOENIG G.K., Architettura in Toscana 1931-1968, Torino, ERI,1968
CRESTI C., Architettura e Fascismo, Firenze, Vallecchi, 1986
BONAFEDE MARIA ELISABETTA, La scuola fiorentina fra le due guerre. Genesi, figure e contributi nella scuola architettonica europea, Firenze, Print & Service, 1993
CARAPELLI G., Gli operatori, in Edilizia in Toscana fra le due guerre, Firenze, Edifir, 1994
Italo Gamberini, l'architettura dal Razionalismo all'Internazionalismo, a cura di F. GURRIERI, L. MACCI, U. TRAMONTI, Firenze, Edifir, 1995
Architetture del Novecento: la Toscana, a cura di E. GODOLI, Firenze, Polistampa, 2001, 81-89 (G. Corsani)
Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana, a cura di E. INSABATO, C. GHELLI, Firenze, Edifir, 2007, 185-189 (R. Martellacci)

Redazione e revisione:
Insabato Elisabetta, 2010/09/14, revisione
Romanelli Rita, 2008/06/13, prima redazione


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