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Mazzi Curzio

Siena 1849 lug. 2 - Siena 1923 ott. 1

Bibliotecario
Storico

Intestazioni:
Mazzi, Curzio, bibliotecario, storico, (Siena 1849 - Siena 1923), SIUSA

Curzio Mazzi nacque a Siena il 2 luglio 1849. Figlio di Domenico e Giuseppa Clementi - e nipote quindi di Gaspero Mazzi, il grande naturalista -, seguì inizialmente le orme del padre, avvocato e sindaco di Siena dal 1871 al 1877, laureandosi in Giurisprudenza nell'ateneo cittadino il 20 luglio 1870. Sulla carriera forense prevalse però la passione per le ricerche letterarie ed erudite che lo portò presto a riallacciare i contatti con l'insegnante di letteratura italiana del liceo, Isidoro Del Lungo, al quale dedicherà, ormai maturo, la bibliografia scritta a quattro mani con Antonio Gigli: "L'opera letteraria e civile di Isidoro Del Lungo, 1861-1921" (in «Rivista delle biblioteche», XXXI, 1923, pp. 49-114). Accademico della Crusca, dantista e figura di riferimento della cultura italiana di quegli anni, fu proprio Del Lungo a incoraggiarlo e a dargli suggerimenti per i primi saggi, come quello, di fondamentale importanza documentaria, su "La Congrega dei Rozzi di Siena nel secolo XVI", che, pronto già per le stampe nel 1874, avrebbe trovato il suo editore nel fiorentino Le Monnier solo nel 1882. Intanto Mazzi aveva già cominciato a collaborare con alcune riviste, come l'«Archivio storico italiano» e «Il Propugnatore», dove tra il 1876 e il 1877, era uscito il contributo su "Il Burchiello. Saggio di studi sulla sua vita e la sua poesia" (poi pubblicato in volume a Bologna, tip. Fava e Garagnani, 1876); di poco successivi sarebbero stati l'opuscolo "Folcacchiero Folcacchieri rimatore senese del sec. XIII" (Firenze, Le Monnier, 1878), pubblicato in occasione delle nozze di Luciano Banchi con Giuseppina Brini e l'edizione de "Le rime di Niccolò Campani detto lo Strascino da Siena" (Siena, Gati, 1878). Ammesso a frequentare nel 1882 l'Istituto di Studi superiori pratici e di perfezionamento di Firenze, vi conseguì due anni più tardi il diploma di archivista paleografo. Nel gennaio 1885 entrò come assistente straordinario alla Biblioteca Nazionale di Firenze, dove fu promosso sottobibliotecario l'anno successivo. Il 1886 segna anche l'avvio dell'esperienza di direzione amministrativa - quella scientifica era invece affidata a Oreste Tommasini - della Biblioteca Vallicelliana di Roma, che si protrarrà ufficialmente fino al luglio 1893. Dopo di allora tutta l'attività di Mazzi si svolse alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, diretta in quegli anni da Guido Biagi, dove si occupò, tra le altre cose, delle carte di Pietro Giordani e di Benedetto Dei, pubblicandone gli inventari sulla «Rivista delle Biblioteche» - uscirono rispettivamente nelle annate X-XIII (1899-1902) e XXV-XXIX (1914-1918) per essere poi raccolti in volume. Attivo anche sul fronte della compilazione di ampie bibliografie diede alle stampe le "Indicazioni di bibliografia italiana in appendice alla Bibliotheca bibliographica italica di G. Ottino e G. Fumagalli", uscite a puntate sulla «Rivista delle Biblioteche» tra il 1889 e il 1892 e poi raccolte in volume (Firenze, Sansoni, 1893) e il corposo "Un decennio di bibliografia dantesca, 1891-1900" (Milano, Hoepli, 1905), scritto a quattro mani con Giuseppe Lando Passerini. Ottenuta la qualifica di bibliotecario nel 1920, Mazzi venne collocato a riposo due anni dopo. Celibe, morì a Siena il 1° ottobre 1923.

Complessi archivistici prodotti:
Mazzi Curzio (fondo)


Bibliografia:
Z. Mencarelli, "Relazione del Segretario della Classe Fisica letta nella pubblica e generale adunanza del dì 22 decembre 1867", «Atti della R. Accademia de’ Fisiocritici di Siena», s. II, volume 5 (1869)
Curzio Mazzi, «Bullettino senese di storia patria», XXX (1923), p. 83
F. Iacometti, "Curzio Mazzi", «Bullettino senese di storia patria», XXX (1923), pp. 176-182
E. M[ancini], "Necrologio", «Miscellanea storica della Valdelsa», XXXII/2-3 (1924), p. 162
C. Frati, "Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani dal sec. XIV al XIX raccolto e pubblicato da Albano Sorbelli", Firenze, Olschki, 1934, p. 343
M. Parenti, "Aggiunte al dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani di Carlo Frati", Firenze, Sansoni Antiquariato 1952-1960, p. 240
"Per una storia dei bibliotecari italiani del XX secolo. Dizionario bio-bibliografico 1900-1990". Roma 1999, pp. 123-124
Ferri S., "Università e Fisiocritici. Un legame per la scienza", «Annali di storia delle Università italiane», 10 (2006), pp. 67-89, (in particolare su Gaspero Mazzi p. 75).
Enzo Bottasso, "Dizionario dei bibliotecari e bibliografi italiani dal XVI al XX secolo", a cura di Roberto Alciati, [Montevarchi], Accademia valdarnese del Poggio, 2009, p. 299

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Francioni Mirko, 2015/02, integrazione successiva
Morotti Laura, 2015/02, revisione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione


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