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Mondolfo Ugo Guido

Senigallia 1875 giu. 26 - Milano 1958 mar. 23

Politico

Intestazioni:
Mondolfo, Ugo Guido, politico, (Senigallia 1865 - Milano 1958), SIUSA

Ugo Guido Mondolfo nacque a Senigallia il 26 giugno 1875. Compì gli studi universitari prima a Firenze presso l’Istituto di studi superiori pratici e di perfezionamento e poi presso l’Università di Siena. Nel corso degli studi universitari si accostò al Partito socialista, militando a Firenze nel gruppo di giovani studenti socialisti che si riuniva in via Lungo il Mugnone e di cui facevano parte, fra gli altri, anche Gaetano Salvemini, Cesare Battisti, Ernesta Bittanti e collaborando a Siena al giornale socialista «Riscossa». Intrapresa la carriera di insegnante si dedicò all’attività di organizzatore e dirigente della Federazione nazionale insegnanti scuola media accanto a Giuseppe Kirner e Gaetano Salvemini. Anche le sue posizioni politiche all’interno del Partito socialista furono fortemente influenzate da quest’ultimo. Infatti, pur gravitando nell’orbita del gruppo turatiano, Mondolfo si dimostrò assai sensibile alle campagne intraprese da Salvemini per il suffragio universale, contro il protezionismo doganale e sulle problematiche meridionalistiche, collaborando, dopo l’uscita dello storico pugliese dal Partito socialista, al giornale dal lui fondato, «l’Unità». Nel corso della guerra mondiale si riavvicinò al riformismo classico di stampo turatiano e divenne uno dei principali animatori della «Critica sociale». Nel 1922 partecipò alla fondazione del Partito socialista unitario. Cessata forzatamente l’attività politica con il consolidarsi del fascismo, di cui restò fino alla fine profondamente avverso, dopo l’emanazione delle leggi razziali nel 1938 fu costretto a lasciare anzitempo la scuola. Confinato dopo lo scoppio della guerra, dal 1943 al 1945 si stabilì in Svizzera. Tornato in patria riprese con vigore la militanza socialista, ridando vita a «Critica sociale» e dirigendola fino alla morte. Con la scissione di Palazzo Barberini nel 1947 uscì dallo PSIUP per entrare nel neonato PSLI. Assai critico rispetto alla linea di partecipazione ai governi De Gasperi e alla politica filoatlantica di Saragat e favorevole, invece ad una politica di unità con le altre forze socialiste uscì, nel 1949, dal PSLI per fondare, insieme all’Unione dei socialisti guidata da Ignazio Silone e al gruppo autonomista di Romita, uscito dal PSI, una nuova formazione politica, il Partito socialista unitario, di cui fu il segretario. Si trattò, comunque, di una esperienza di breve durata, perché già con le elezioni comunali del 1951 i due partiti socialdemocratici tornavano a collaborare, per giungere poi alla unificazione. Nel nuovo partito, il PSDI, Mondolfo fu schierato all’ala sinistra, combattendo con particolare forza la legge maggioritaria varata in vista delle elezioni politiche del giugno 1953. Nel 1948 fu eletto deputato nella prima legislatura repubblicana e fece parte del Consiglio comunale di Milano dalla sua ricostituzione dopo la guerra fino alla morte, che lo colse in quella città il 23 marzo 1958.

Complessi archivistici prodotti:
Mondolfo Ugo Guido (fondo)


Bibliografia:
"Dizionario biografico del movimento operaio italiano 1853-1943", a cura di F. Andreucci, T. Detti, 6 voll., Roma, Editori Riuniti, 1975-1978, vol. III, pp. 533-537, con bibliografia annessa.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, rielaborazione
Vitali Stefano, 1996, prima redazione


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