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"I cavalieri di Ekebù"

sottoserie

First and last date: 1929

Consistence: 4 unità documentarie

Description: Luogo: Milano - Teatro alla Scala
Committente: Teatro alla Scala
Consistenza: 4 unità. Le unità "a - b" sono montate con passe - partout e cornice metallica (misura complessiva: cm. 35 x 49,7).
Realizzazione: sì
Descrizione: L'opera "I cavalieri di Ekebù", di Riccardo Zandonai, debuttò alla Scala il 7 marzo 1925 con la direzione di Arturo Toscanini, fruttando al Maestro l'onorificenza della Commenda di Gustavo Vasa. Il libretto dell'opera, ispirata alla saga nordica di Selma Lagerlöf, era firmato da Arturo Rossato.
I bozzetti preparati da Baldessari - due matite, un inchiostro acquerellato e un pastello - sono variazioni sul tema dello spazio costruito attraverso la semplice interposizione di un elemento architettonico: in questo caso l'arco. Le analogie con altre opere realizzate in quegli anni, come "Santa Giovanna", "Modernità" e "Il processo" (nonché con opere di scenografi espressionisti tedeschi quali Emil Pirchan, César Klein e Loë Dahl) sono evidenti. L'acquerello che trasforma la porta cittadina in un semplice schermo tripartito rappresenta invece un'anticipazione della plasticità di opere successive, quali il padiglione Vesta alla Fiera di Milano o il progetto per l'E42.
Due acquerelli di proprietà della famiglia Zandonai contengono la versione "analitica" di queste scene, con funzione di "vademecum" per le maestranze.

The documents are kept by:
Comune di Milano. Biblioteca archeologica - Biblioteca d'arte - Centro di alti studi sulle arti visive - CASVA


Editing and review:
Pernich Elisabetta, 2009/06/22, supervisione della scheda
Vichi Andrea Carlo, 2009/09/10, prima redazione


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