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De Poveda Enrico

fondo

Estremi cronologici: 1854 - 1898

Consistenza: Unità 327: fascc. 327 in bb. 30

Storia archivistica: I dati della presente scheda sono stati rilevati nell'ambito del progetto di censimento degli archivi degli architetti marchigiani, avviato il 25 marzo 2003 con un protocollo di intesa tra la Soprintendenza archivistica per le Marche e l'IDAU, l'Istituto Disegno Architettura Urbanistica, poi divenuto DARDUS, dell'Università Politecnica delle Marche. La funzionaria Lucia Megale è la responsabile scientifica del progetto per conto della Soprintendenza.
I risultati del censimento sono stati esposti nella mostra documentaria "Archivi di architettura del '900 nelle Marche. Dentro lo studio dell'architetto", allestita nel 2008 a cura dei due istituti presso il Lazzaretto di Ancona e sono stati pubblicati nel 2011 nel volume "L'architettura negli archivi. Guida agli archivi di architettura nelle Marche".

Descrizione: L'archivio è costituito dalla documentazione prodotta da Enrico De Poveda durante la sua attività di ingegnere del comune di Fano e di esperto di parte, collaudatore e perito giudiziario in numerose vertenze. Il fondo, a parte la documentazione relativa ai suoi lavori da professionista privato, può essere collegato a quello dell'Ufficio tecnico comunale contenendo pratiche, computi metrici, relazioni inerenti l'edilizia cittadina. Si tratta di un archivio interessantissimo per la storia urbanistica di Fano, essendo il De Poveda un attento e onnipresente personaggio pubblico. Nell'archivio si conservano molti progetti non realizzati ma di notevole importanza per la storia cittadina: piante di edifici ormai scomparsi, sia pubblici che privati, corredati da piante particolari e talvolta acquerellate, relazioni tecniche su manufatti che ancora oggi sono attuali, come per esempio i progetti per il porto, la bonifica dei laghetti lungo il Metauro, il progetto di una passeggiata a mare, di una nuova pescheria da ubicarsi nella vecchia chiesa e monastero di Santa Cristina, il teatro della Fortuna di Fano, la ferrovia Fano - Gubbio, il restauro di Santa Maria del Porto, il collegio Nolfi.

Ordinamento: L'intervento di riordinamento, curato dall'Archivio di Stato di Pesaro Sezione di Fano, ha mantenuto la distinzione dei lavori strettamente professionali del De Poveda da quelli riguardanti la sua attività di ingegnere comunale. Ha cercato, altresì, di ripristinare l'ordine delle carte inserendole, ove possibile, nei fascicoli originari, oppure descrivendole e organizzandole secondo il contenuto, mancando spesso ogni riferimento di data o di luogo.

Strumenti di ricerca:
Giuseppina Boiani, De Poveda Enrico. Inventario sommario dell'archivio

La documentazione è stata prodotta da:
De Poveda Enrico

La documentazione è conservata da:
Archivio di Stato di Pesaro. Sezione di Fano


Bibliografia:
L'architettura negli archivi. Guida agli archivi di architettura nelle Marche, a cura di Antonello Alici e Mauro Tosti Croce, Roma Gangemi 2011 (Archivi e Architettura. Percorsi di ricerca, 1), 79

Redazione e revisione:
Guidi Letizia, 2008/05/12, prima redazione
Megale Lucia, 2011-2012, supervisione della scheda
Palma Maria, 2012, supervisione della scheda


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