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Dupré Giovanni e Dupré Amalia

fondo

Estremi cronologici: sec. XIX prima metà - sec. XX prima metà

Storia archivistica: Il carteggio di Giovanni Dupré è giunto agli attuali eredi dopo che la figlia Giuseppina, sposatasi con Antonino Ciardi, trasmise l’eredità paterna al figlio Marino Ciardi Dupré. A sua volta Marino passò l’eredità al figlio Giuseppe e, conseguentemente dopo essersi sposato con Teresa Vandoni, al figlio Giovanni (1905-1964). Ormai giunti ai nostri giorni, troviamo il Fondo Giovani Dupré nell’abitazione della famiglia, presso le figlie di Giovanni. Il carteggio di Giovani Dupré è dotato di inventario sommario (compilato da Francesco De Feo), in ordine alfabetico per mittenti; per ogni mittente è riportato cognome, nome, numero delle lettere, date croniche esterne e talvolta anche topiche. L’ordinamento della corrispondenza familiare è in corso (sempre a cura di De Feo) ed è attualmente presso di lui.

Descrizione: - Corrispondenza: La corrispondenza artistica (o comunque non familiare) destinata a Giovanni Dupré è contenuta in 12 contenitori; è ordinata alfabeticamente per mittenti e all’interno in ordine cronologico di lettere; le lettere sono numerate a lapis, all’interno dell’inserto. Tra i numerosi mittenti si segnalano: Massimo d’Azeglio, Gaspero Barbera, Raffaele Cadorna, Cesare Cantù, Gino Capponi, Augusto Conti, Isidoro Del Lungo, Cesare Guasti, Felice Le Monnier, Gaetano Milanesi, Domenico Morelli, Filippo Parlatore, Emilia e Ubaldino Peruzzi, Giuseppe Poggi, Carlo Raimondi, Gioacchino Rossini, Agostino Tabarrini, Niccolò Tommaseo, Giuseppe Verdi, Pasquale Villari, Luigi Zandomeneghi, Giacomo Zanella. L’ordinamento della corrispondenza familiare è in corso, sempre a cura di De Feo, ed è attualmente presso di lui.
- Materiale iconografico: Giovanni Dupré: Una scatola contenente le riproduzioni fotografiche delle opere pittoriche e scultoree di Giovanni Dupré, di proprietà della famiglia. Stampe, diapositive, negativi. Un album di riproduzioni delle sculture quasi tutte con i commenti autografi dello scultore; i fogli su cui sono applicate le foto sono numerati fino a un certo punto, sul retro a matita. Una scatola di disegni con note autografe.
- Archivi aggregati: “Fondo Amalia Dupré”. Amalia Dupré, figlia dello scultore Giovanni.
- Corrispondenza: La corrispondenza di Amalia Dupré è raccolta in 7 buste contenenti lettere ordinate alfabeticamente per mittenti e all’interno cronologicamente. A ogni mittente corrisponde un inserto nel quale sono elencate tutte le lettere e le rispettive date. È un carteggio spirituale e religioso oltre che di artista: Amalia Dupré era una terziaria francescana

La documentazione è stata prodotta da:
Dupré Amalia
Dupré Giovanni

La documentazione è conservata da:
privato


Bibliografia:
G. Dupré, "Pensieri sull’arte e ricordi autobiografici", Firenze, 1911
G. Dupré, "Ricordi autobiografici", Milano, 1924
Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. CAPANNELLI e E. INSABATO, Firenze, Olschki, 1996, pp. 238-240

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lombardi Elena, 1996, prima redazione
Morotti Laura, 2010, rielaborazione

Modalità di consultazione:
Accessibile su appuntamento e previa autorizzazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana


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