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Rossi Renzo

fondo

First and last date: 1943 - 2013

Consistence: Number of items 97: Inserti 7, scatole 90

Archival history: L'imponente archivio di don Renzo Rossi, che ha subito nel corso degli anni numerosi spostamenti al seguito del suo proprietario, si trovava, alla morte del sacerdote, nella sua abitazione di via degli Agli a Firenze. Grazie all'interessamento dei nipoti e al sostegno della Soprintendenza archivistica per la Toscana, da subito dopo la morte di don Rossi il materiale, disseminato in tutta l'abitazione, è stato raccolto e esaminato. Attualmente si trova in un deposito offerto dalla parrocchia di San Lorenzo, in attesa del trasferimento presso l'Opera della Madonnina del Grappa, insieme agli archivi di don Giulio Facibeni e di don Ajmo Petracchi. Il fondo è stato dichiarato di interesse storico particolarmente importante con decreto n. 45/2014 del 22 gennaio 2014.

Description: L'archivio è costituito da sette inserti con documenti manoscritti e dattiloscritti, sessantaquattro scatole di cartone, di varia grandezza, con materiale d'archivio eterogeneo, nove scatole di cartone contenenti i diari di don Renzo Rossi, due scatole con premi, targhe e oggetti appartenenti a Renzo Rossi; quattordici scatole di cartone contenenti l'archivio fotografico e una scatola di cartone con le carte di don Ajmo Petracchi.
Tra i materiali più importanti ricordiamo il carteggio, costituito da migliaia di lettere, cartoline e biglietti, conservati in scatole o buste di carta, in buste di plastica riunite in raccoglitori ad anelli o sciolti. Alla morte del sacerdote questi materiali si trovavano dispersi in ogni angolo della sua casa fiorentina e sono stati suddivisi secondo i criteri che lo stesso don Rossi aveva usato per parte della documentazione: una prima parte è stata divisa in base all'indirizzo di spedizione, il che ha favorito un ordinamento cronologico, un'altra parte per mittente, nel caso di persone famose o di amicizie più intime. Tra i mittenti si ricordano molti sacerdoti e prelati, come Ernesto Balducci, Lorenzo Bartoletti, Raffaele Bensi, Giuseppe Betori, Bruno Borghi, Danilo Cubattoli, Corso Guicciardini, Carlo Maria Martini, Lorenzo Milani, Ajmo Petracchi, Silvano Piovanelli, Gianfranco Ravasi. È presente inoltre la corrispondenza con politici, da Giorgio La Pira a Pietro Ingrao, da Vannino Chiti a Nicola Pistelli, e con giornalisti: Enzo Biagi, Vittorio Citterich e Giorgio Falossi. Anche le missive riceveute in Brasile erano state divise per mittente dallo stesso don Rossi, che aveva spillato o fermato con fermagli di metallo le lettere di uno stesso corrispondente, in ordine cronologico, dividendole con buste di plastica: questa parte del carteggio è stata ricondizionata. Le minute delle lettere, presenti in un numero consistente, in fotocopia o dattiloscritte, sono raccolte in quaderni o conservate sciolte.
Una parte fondamentale dell'archivio è costituita dal 754 diari (dei 757 originari), redatti da Renzo Rossi tra il 1943 e l'anno della morte: essi contengono riflessioni su fatti autobiografici e di cronaca, meditazioni, commenti. I quaderni erano stati conservati dallo stesso Rossi in centosedici raccoglitori numerati, in ordine cronologico. L'archivio conserva inoltre la tesi di laurea di don Rossi e i testi di alcuni suoi discorsi, oltre al dattiloscritto dell'edizione portoghese del volume di Emiliano José, "Don Renzo Rossi", pubblicato in Italia nel 2003 e frutto di interviste tenutesi a Firenze tra il 1999 e il 2000. Sono presenti anche molti ritagli di stampa (in particolare dal «Corriere fiorentino» e dal periodico «Il focolare»), locandine e registri di libri della biblioteca. Una parte dell'archivio è poi dedicata ai materiali documentari derivanti dall'attività parrocchiale, quali registri dei parrocchiani, libri delle messe ecc.
Il fondo contiene inoltre circa 20.000 fotografie, conservate in 14 scatole di cartone, che vanno dalle fotografie familiari, a quelle dei primi anni da sacerdote a Montelupo e a Rifredi, a quelle degli incontri con personaggi di rilievo, alle fotografie scattate nei molti luoghi visitati dal sacerdote, come il Kenia, le Filippine, la Thailandia, l'Egitto, il Brasile, il Vietnam.
- Archivi aggregati: accanto all'archivio di don Rossi è conservato un piccolo fondo di carte di don Ajmo Petracchi.


Organization: L'archivio non è inventariato, ma alcune sue parti erano state ordinate da don Renzo Rossi: per esempio la corrispondenza, che in alcuni periodi era stata conservata in ordine cronologico, in base all'indirizzo del destinatario, in altri periodi, come durante il soggiorno brasiliano, era stata divisa per mittente. Esiste un elenco di consistenza dell'archivio, redatto da Monica Nocentini con la collaborazione di Luca Faldi.

Finding aids:
Luca Faldi, Monica Nocentini, Rossi Renzo. Elenco di consistenza

The documents were created by:
Rossi Renzo

The documents are kept by:
privato


Editing and review:
Borgia Claudia, 2015/09, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2015/09, revisione

Access:
Accessibile previa autorizzazione della Soprintendenza Archivistica per la Toscana


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