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Barile Paolo

fondo

Estremi cronologici: 1939 - 2000

Note alla datazione: La maggioranza dei documenti copre l'arco cronologico 1960 - 2000.

Consistenza: Fascc. 1268 in bb. 251

Storia archivistica: L’archivio personale di Paolo Barile era conservato nelle tre sedi fiorentine dove svolse la sua attività legale. Nella prima sede, in via Lamarmora, le carte subirono gravi danni a causa dell’alluvione del 4 novembre 1966. Dopo un decennio in Borgo Pinti, dal 1979 lo studio Barile trovò sede nel prestigioso Palazzo Capponi, nell’omonima via. Dopo la morte del giurista, nel 2001 lo studio si è diviso in due associazioni. L'archivio professionale è rimasto in comune ai due studi per i dieci anni previsti dalla legge. Secondo le volontà di Barile, l’archivio personale invece fu ereditato da Stefano Grassi, Vittorio Gesmundo e Paolo Golini; al momento della separazione rimase a Grassi, che in quanto stretto collaboratore di Barile aveva contribuito alla sua stessa formazione. Le carte sono state conservate in una stanza presa in affitto, dove l’archivista dello studio, Elena Masseti, con la collaborazione della dottoressa Francesca Nibbi, ha redatto un elenco di consistenza. Nel 2013 Grassi ha deciso, d’accordo con le figlie del giurista Paola e Laura Barile, di donarlo all’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea con atto notarile datato 11 marzo 2013. L'archivio è stato ordinato ed inventariato da Marta Bonsanti nel 2019.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l'Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l'Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.

Descrizione: L'archivio personale di Paolo Barile contiene corrispondenza, appunti, bozze degli scritti (prevalentemente editi), un ingente materiale preparatorio (dottrina e giurisprudenza in forma di opuscoli, ritagli stampa, atti parlamentari), e documenti di varia tipologia prodotti e acquisiti nel corso della sua carriera di giurista, professore universitario, consulente, ministro. Sono documentate l'attività più strettamente scientifica così come quella culturale in senso lato, dispiegatesi nel corso di alcuni decenni in occasione di collaborazioni con giornali e riviste, pubblicazioni, convegni, iniziative pubbliche, progetti di ricerca, consulenze e audizioni.
La corrispondenza si trova distribuita in diverse serie, alcune specificamente dedicate ai rapporti epistolari mentre altre relative all'elaborazione degli scritti, degli interventi a iniziative pubbliche e in generale alle numerose attività del soggetto produttore. Per la maggior parte si tratta di corrispondenza a carattere professionale o che documenta l'articolata rete di relazioni con enti, associazioni, soggetti pubblici e privati; la serie 8 "Varie" contiene lettere di tipo più personale ma non strettamente privato. Degli scritti si conservano schemi, bozze in successive stesure (manoscritte, dattiloscritte, a stampa), e spesso l'edizione finale a stampa; nella sottoserie 5 della serie 1 "Scritti" si trova una raccolta, non completa, di esemplari a stampa di saggi, articoli, monografie, interventi diversi. Si noti la presenza, nell'archivio di Barile, delle carte originali da lui prodotte e raccolte in conseguenza dell'incarico di ministro per i rapporti con il Parlamento nel governo Ciampi.
La documentazione risulta suddivisa in 12 serie archivistiche: Scritti (1944 - 1999), Interventi in convegni e conferenze (1960 - 1999), Interventi in trasmissioni radio-tv (1963 - 1984), Pareri, audizioni ed altri interventi in merito a vicende istituzionali (1961 - 1995), Archivio personale (1963 - 1998), Miscellanea (1975 - 2000), Rapporti con enti diversi (1959 - 2000), Varie (1966 - 2000), Attività universitaria (1957 - 1992), Ministro per i rapporti con il Parlamento (1988 - 1995), Cronache costituzionali (1960 - 1998), Documenti personali (1939 - 1999).

Ordinamento: Nonostante un notevole scompaginamento dell’ordine dei fascicoli, è stato possibile effettuare raggruppamenti del materiale secondo l’originaria suddivisione in serie per materia o per tipologia di documenti. All’interno dei fascicoli è stato generalmente mantenuto o adottato un ordine cronologico.

Strumenti di ricerca:
Marta Bonsanti, Barile Paolo. Inventario analitico

La documentazione è stata prodotta da:
Barile Paolo

La documentazione è conservata da:
Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea - ISRT


Bibliografia:
M. BONSANTI, L’archivio di Paolo Barile, in «Nomos. Le attualità nel diritto», 2, 2018 (Gli archivi dei giuristi. Nomos)

Redazione e revisione:
Bonsanti Marta
Bonsanti Marta, 2020/04, revisione
Borgia Claudia, 2020/09/07, supervisione della scheda
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/10/13, supervisione della scheda
Mascagni Francesco, 2023/10/13, rielaborazione
Morotti Laura, 2020/08, revisione
Pacifico Sveva, 2020/07/27, revisione

Modalità di consultazione:
La consultazione dei documenti avviene solo su prenotazione (archivio@istoresistenzatoscana.it) nei giorni e negli orari di apertura dell'archivio, previa presentazione del Modulo di accesso all'archivio e autorizzazione del Direttore.


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