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Romani Giacinto

fondo

Estremi cronologici: 1709 - 1925

Consistenza: Unità 150: voll. 150

Storia archivistica: Il 5 agosto 1922 la banca senese Monte dei Paschi donò alla Biblioteca comunale di Siena il fondo librario e documentario di Giacinto Romani (v. Registro d'ingresso n. 21988). Costituito da volumi manoscritti e a stampa, il fondo era stato precedentemente acquistato dall'istituto di credito dallo stesso Romani, che nel corso degli anni lo aveva prodotto. Il dono, elargito alla Biblioteca su proposta di Alfredo Bruchi (v. scheda relativa), allora provveditore del Monte, avvenne «con una cerimonia di grande solennità, accompagnata dai telegrammi di Giovanni Gentile, di Luigi Federzoni, di Marino Moretti, di Dario Nicodemi e Alfredo Panzini» (v. Bastianoni-De Gregorio 1997, p. 382; «Bullettino senese di storia patria», 1922, p. 234). Successivamente, l'11 giugno 1937, a circa dieci anni dalla morte di Romani, la Biblioteca acquistò dalla sua domestica, Tersilia Lambardi, un altro piccolo nucleo di manoscritti (v. Registro d'ingresso n. 33744-33753).

Descrizione: - Atti e documenti: 1 vol. con 13 pubblicazioni omaggio di carattere effimero (illustrazioni e sonetti su manifesto) delle contrade della Torre, dell'Oca e della Chiocciola (1847-1916) - nelle 11 prodotte da quest'ultima contrada Romani è esplicitamente indicato come destinatario (coll.: XCVIII/2.B.26).
- Manoscritti: si elencano di seguito i volumi manoscritti con lezioni e ricette farmaceutiche compilati da Romani nella seconda metà del XIX secolo, rimandando per una descrizione più dettagliata alle schede presenti nell'opac del servizio bibliotecario senese (sezione "Manoscritti, disegni e stampe"): "Saggi analitici. Analisi delle urine" (L.VIII.11-12); "Zibaldone" (L.VIII.13-29). Più consistente la parte del fondo relativa ai volumi di carattere storico, in parte manoscritti, in parte realizzati da Romani attraverso giornali, ritagli di giornale e documenti, da lui commentati e postillati. Se ne dà una descrizione sommaria a partire dalle indicazioni riportate sul dorso dei volumi: "Ricordi storici", 9 voll. relativi alla storia dal 17 d. C. fino al 1924 (B.LVI.G.1-9); "Diario storico", 3 voll. riguardanti la storia dal 1200 al 1925 (B.LVI.G.10-12); "La conferenza di Genova. 1922" (B.LVI.G.13); "Ricordi di terremoti vari" (B.LVI.G.14); "Da Firenze a... Firenze. 825-1882", ritagli dell'omonima rubrica di carattere storico pubblicata da Cesare Torricelli con lo pseudonimo di "Osservatore Fiorentino" su «La Nazione» negli anni '20 (B.LVI.G.15); "La Tripolitania", 6 voll. Relativi alla guerra in Libia (B.LVI.G.16-B.LVII.G.5); "Guerra balcanica", 6 voll. (B.LVII.G.6-11); "Diario della guerra europea", 84 voll. relativi alla prima guerra mondiale e agli anni immediatamente successivi fino al 1922 (B.LVII.G.12-B.LXIII.G.8); "Libro d'oro dei prodi morti italiani", 2 voll., relativi ai caduti della prima guerra mondiale (B.LXIII.G.9-10); "Monumenti agli eroi morti in guerra" (B.LXIII.G.11).
- Materiale bibliografico e a stampa: 14 voll. di "Documenti storici" consistenti in bandi, manifesti, fogli volanti degli anni 1709-1890 (XCVIII/2.B.12-15) e in periodici degli anni 1894-1914 (XCVIII/2.B.16-25) - tra questi ultimi sono presenti numeri di testate di varia provenienza: da quelle municipali e toscane, come «Il libero cittadino», «Libertas», «La Nazione», a quelle nazionali ed estere, come «La tribuna», «Rugantino», «Il Giornale d'Italia», «L'Avvenire» di Messina, la «Gazeta de noticias» di Rio de Janeiro, «La Voce», «Il valore illustrato. Giornale di virtù civili e militari» etc.
- Fondo librario: Dagli elenchi di consistenza redatti nel 1922 si viene a sapere che la biblioteca privata di Giacinto Romani, al di là dei volumi manoscritti da lui redatti, constava di 409 opere per un totale di 1462 volumi (AS.XX.34bis) e 2731 opuscoli rilegati in 183 tomi.

Ordinamento: Il fondo è ordinato ma solo parzialmente descritto nell'"Appendice dell'inventario topografico dei manoscritti di Lorenzo Ilari", reperibile in Biblioteca, e nell'opac del Servizio Bibliotecario Senese, dove figurano le schede relative ai manoscritti di carattere scientifico con collocazione L.VIII.11-29 e poco più di 200 documenti di letteratura effimera (bandi, manifesti, fogli volanti), raccolti in volume da Romani (XCVIII/2.B.12). Per avere una visione complessiva della sua biblioteca si può far riferimento ai cataloghi redatti nel 1922 in occasione del dono del Monte dei Paschi (AS.XX.34-AS.XX.34bis).

Strumenti di ricerca:
Appendice dell'inventario topografico dei manoscritti di Lorenzo Ilari

La documentazione è stata prodotta da:
Romani Giacinto

La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati


Bibliografia:
G. Romani, "Saggio del diario cronologico dal 17° anno dell'era volgare al 1897", Siena, Tip. Cooperativa, 1898
"Notizie", in «Bullettino senese di storia patria», a. XXIX, 1922, p. 234
C. Bastianoni-M. De Gregorio, "La Biblioteca comunale", in "La storia di Siena", a cura di R. Barzanti, G. Catoni, M. De Gregorio, Siena, Alsaba, 1995-1997, II, pp. 365-384.

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Francioni Mirko, 2015/12/01, prima redazione
Morotti Laura, 2015/12/17, revisione

Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca


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