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Balestrini Nanni

fondo

Estremi cronologici: 1949 - 2018

Consistenza: m.l. 4,50

Storia archivistica: L'archivio, congiuntamente alla biblioteca, è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio nell'agosto del 2018. La dichiarazione include, infatti, anche un nucleo di 279 volumi (corrispondenti, anche in questo caso, ad una sola porzione dell'intero patrimonio librario di Nanni Balestrini), costituito da opere dello stesso Balestrini, volumi contenenti suoi scritti e libri su Balestrini, oltre a numerose riviste. In ragione della stretta connessione che lega fra loro l'archivio e la biblioteca e che li connota come unitaria espressione della creatività eclettica di chi li ha prodotti e/o acquisiti, il provvedimento di notifica li ha avuti entrambi ad oggetto, in quanto considerati essenziali e complementari per la comprensione della personalità e dell'opera letteraria e artistica di Nanni Balestrini. Archivio e biblioteca, attraverso le reciproche relazioni, risultano egualmente di fondamentale importanza per una ricostruzione esaustiva e per uno studio approfondito della poliedrica e pionieristica attività di Nanni Balestrini, dal rilevante ruolo di artista multimediale ante litteram che egli ha assunto nella Neoavanguardia italiana dall'inizio degli anni Sessanta, e successivamente, nella più ampia cornice politico-culturale del nostro paese.
Nel suo complesso, l'archivio documenta più di un cinquantennio di attività, a partire dall'ambito letterario degli anni Sessanta, quando, da esponente di rilievo della Neoavanguardia, Balestrini risulta impegnato su questioni di poetica e di linguaggio e sulla definizione dei canoni fondamentali del movimento, in nome di un rinnovamento radicale di strutture espressive e di tecnica, e della piena libertà di espressione individuale. La sua vasta produzione comprende poesie sperimentali e romanzi politicamente impegnati, nei quali viene messa a punto contaminazione di sperimentalismo letterario e politico, sempre con grande coerenza teorica. Una parte della documentazione riflette l'attività culturale nel suo significato più ampio, nell'ambito della quale egli ha dato significativi contributi come curatore di antologie e di iniziative editoriali, organizzatore di festival e rassegne, autore di opere teatrali, televisive e radiofoniche. Interessanti sono anche le testimonianze dell'attività politica, che lo ha visto portavoce del dissenso sfociato nelle lotte della sinistra extra parlamentare e nelle vicende politiche che hanno portato al Sessantotto italiano prima e al movimento del Settantasette poi. Si evince, inoltre, in modo altrettanto evidente, la posizione assunta a partire dal nuovo quadro politico e sociale creatosi dai primi anni Ottanta e l'esperienza dell'esilio politico in Provenza a seguito della sentenza del 7 aprile 1979 sui presunti capi delle organizzazioni sovversive e dell'ondata di arresti che ne seguì. Documentata è anche l'attività artistica, in particolare la produzione nel campo della poesia visiva e delle arti visive. Piuttosto consistente la corrispondenza scambiata con colleghi, esponenti politici e personalità della cultura che hanno condiviso le sue attività e le sue battaglie; emergono le relazioni con quanti lo hanno accompagnato nel percorso di rinnovamento intrapreso e i rapporti che egli ha intrattenuto con il contesto culturale e politico nel quale si è trovato ad operare. Come tutta la produzione documentaria in ambito personale, le carte dell'archivio riflettono ampiamente l'operato di Nanni Balestrini, fornendo testimonianze sul suo itinerario intellettuale e professionale e mettendo in luce i vari aspetti della sua eclettica attività letteraria e artistica e il suo impegno politico. L'archivio costituisce, pertanto, grazie alla varietà dei suoi contenuti, un interessante serbatoio di informazioni strumentali non soltanto alla ricostruzione della biografia e dell'attività del produttore, ma anche ad una valutazione di questioni di più ampio respiro inerenti la cultura e la politica italiana.


Descrizione: L'archivio conserva materiali tipologicamente molto diversi: lavori manoscritti e dattiloscritti, appunti, ritagli di giornali e riviste, materiale a stampa, opuscoli, locandine, brochure, volantini, stampe fotografiche, materiale audiovisivo, disegni, collage, opere d'arte visiva di varie tecniche e formati, sciolte o raccolte in album, musicassette, floppy disk, dvd, opere su tela, corrispondenza su supporti analogici e digitali, cartoline. Una buona parte dei materiali è costituita da carte sciolte presenti in fotocopia.

Ordinamento: L'archivio è stato organizzato secondo le principali aree di attività del suo produttore: letteraria (1950-2018), artistica (1952-2013), culturale (1956-2008), politica (1968-1998). Dell'archivio fanno parte inoltre: una sezione denominata "Corrispondenza" che conserva il carteggio scambiato con numerosi destinatari e include inoltre un piccolo nucleo di corrispondenza intercorsa fra soggetti diversi da Balestrini, da quest'ultimo acquisita in originale per cessione da parte dei destinatari delle missive; una sezione denominata "Testi altrui", che conserva scritti di altri autori, confluiti in archivio a vario titolo; una sezione denominata "Fotografie", costituita da 151 stampe fotografiche di formato variabile, in b/n e a colori, risalenti a un periodo compreso tra gli anni Sessanta e gli anni Duemila. Non è presente materiale di carattere specificatamente privato

Informazioni sulla numerazione: La numerazione dei fascicoli ricomincia da 1 all'interno di ciascuna serie

Strumenti di ricerca:
Balestrini Nanni. Inventario

La documentazione è stata prodotta da:
Balestrini Nanni

La documentazione è conservata da:
privato

Per informazioni rivolgersi alla soprintendenza competente per il territorio


Redazione e revisione:
Bettini Prosperi Margherita, 27/03/2919, prima redazione
Brunetti Francesca, 28/03/2019, revisione


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