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Rame Franca e Fo Dario

fondo

Altre denominazioni:
Archivio Franca Rame & Dario Fo

Estremi cronologici: 1912 - 2016

Note alla datazione: Con precedenti al sec. XVIII.

Consistenza: pezzi 25000 ca

Storia archivistica: Sedimentato e custodito nel corso de tempo in luoghi diversi, questo archivio, frutto della attenta attività di conservazione di Franca Rame, costituisce la più grande testimonianza della vita artistica, sociale e politica di due tra i più noti protagonisti del teatro e della cultura italiani.
Dichiarato di interesse storico particolarmente importante con i due provvedimenti emessi il 23 dicembre 2015 dalla Soprintendenza archivistica dell'Umbria e delle Marche, per la parte che si trovava in Umbria a Santa Cristina di Gubbio presso la Libera Università di Alcatraz, e il 29 giugno 2016 dalla Soprintendenza archivistica della Lombardia, per la parte conservata presso l'abitazione milanese dei Fo, dal marzo 2016 si trova nella sede dell'Archivio di Stato di Verona, dove è stato depositato a seguito di convenzione sottoscritta da Dario Fo e dal figlio Jacopo. Nella nuova sede, il 23 marzo 2016, vigilia del novantesimo compleanno di Dario Fo, alla presenza dell'allora ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, è stato inaugurato il Museo Archivio Laboratorio - MusALab Franca Rame Dario Fo, spazio nel quale è allestita in modo permanente un'esposizione, realizzata dalla Compagnia Teatrale Fo Rame che, in un percorso diviso in tappe tematiche e in linea cronologica, presenta il patrimonio d’arte dei due artisti nel racconto di oltre 90 anni di storia d'Italia.
Prima del trasferimento a Verona, grazie ai finanziamenti della Direzione Generale per gli Archivi e al coordinamento dell'allora Soprintendenza archivistica per l'Umbria, nel corso del 2015 la parte conservata a Santa Cristina di Gubbio è stata descritta in uno strumento di ricerca redatto da Diana Palombaro, Anna Persia e Armando Tondo, con la supervisione di Maria Teresa Pizza, direttrice del MusALab Rame Fo. Si tratta di un insieme di elenchi che si riferiscono alla documentazione in faldoni, al materiale audio e video, a collezioni, a costumi di scena e abiti personali, a materiale iconografico, a locandine e manifesti, a marionette e pupazzi, a maschere, a oggetti di scena e scenografie, oltre che al materiale della ricca biblioteca.
Anche della parte di archivio che si trovava a Milano è disponibile un elenco di consistenza redatto in occasione di vari sopralluoghi effettuati nell'abitazione dei Fo dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
Del materiale esiste una riproduzione parziale nel sito "Archivio Franca Rame Dario Fo", ideato e realizzato a partire dal 1993 da Franca Rame che, nella sua configurazione ed organizzazione, costituisce parte della storia dell'archivio stesso e della sua costituzione. Ulteriori immagini sono disponibili anche nel sito Sapienza Digital Library e in Europeana ed altri siti europei, grazie alla partecipazione dell'Archivio Rame Fo a progetti europei volti alla creazione di una digital library dedicata alle arti performative.
Dal 2017, infine, è in corso di realizzazione un progetto di descrizione di tutti i beni che compongono l’archivio, volto ad approfondirne la conoscenza, la comunicazione e la valorizzazione, con il quale il MIBACT intende avviare un intervento di metadatazione, reingegnerizzazione e implementazione del materiale, adeguando tutti gli strumenti già disponibili agli standard descrittivi di settore e acquisendoli all’interno dei propri sistemi informativi. Tale progetto è stato coordinato dall'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione - ICCD nella prima fase, i cui risultati sono stati presentati nella giornata di studio tenutasi il 30/10/2020, "Conoscenza e Valorizzazione dell’Archivio Franca Rame Dario Fo. Lavoro di inventariazione e catalogazione a porte aperte”; è in fase di avvio la seconda fase, coordinata dall'Istituto centrale per gli archivi - ICAR.


Descrizione: Il fondo, nel suo complesso, si compone di tutta la produzione documentaria e di altra natura - circa 25000 pezzi - accumulatasi nel corso della lunga attività artistica, politica e sociale di Franca Rame e Dario Fo; sono presenti anche documenti di natura personale, oltre che materiali riguardanti la famiglia Rame, che illustrano anni di antiche pratiche teatrali. Gli estremi cronologici di produzione sono compresi tra il 1912 e il 2016, con precedenti al sec. XVIII rappresentati da burattini e da un frammento di rendiconto del periodo 1746-1753.
Per la parte proveniente da Santa Cristina di Gubbio, costituita da oltre 17500 pezzi con estremi cronologici 1912-2015 e precedenti al sec. XVIII, sono stati censiti in particolare: più di 1000 faldoni e più di 100 scatoloni di documenti; materiale audiovideo, comprensivo anche dei CD originali della digitalizzazione dell’archivio online; costumi; maschere; fondali per scenografie e dipinti di Dario Fo; rassegna stampa redatta da Franca Rame nei primi anni di attività attaccata su pannelli di cartone; arazzi e quadri; oggetti e mobilio di scena, tra cui si segnala una macchina del fumo; marionette, burattini e pupazzi; rulli per sopratitoli in varie lingue; bozzetti; volumi pubblicati da Dario Fo e Franca Rame, comprensivi di edizioni italiane ed estere; stampe; cataloghi di mostre; cartoline; locandine, manifesti e matrici relativi a spettacoli e mostre. Tra la documentazione raccolta in faldoni sono presenti in particolare: corrispondenza; atti contabili ed amministrativi (fatture, ricevute, assicurazioni, curriculum di dipendenti, documenti relativi ad automezzi, alla SIAE, alle tre abitazioni dei coniugi Fo - a Milano, Cesenatico e Santa Cristina di Gubbio - da considerarsi tutte e tre dei veri e propri laboratori di lavoro); copioni in tutte le loro stesure, che testimoniano il progressivo percorso creativo ed artistico fino al testo definitivo; storybord; raccolte di rassegna stampa, fotografie; disegni su carta e su lucidi; tesi di laurea; documentazione relativa all’attività politica svolta nell'organizzazione Soccorso Rosso e in Senato da Franca Rame e all'attività sociale nei Comitati per i disabili; documentazione relativa al premio Nobel per la letteratura assegnato a Dario Fo ad ottobre 1997.
Per la parte proveniente dall'abitazione di Milano, costituita da quasi 7500 pezzi con estremi cronologici 1939-2016, sono stati censiti in particolare: ca 100 faldoni (1980-2015), ca 300 DVD (1967-2011), ca 7000 disegni, bozzetti e quadri contenuti in cassettiere e sciolti (1939-2016), ca 60 audiocassette (1967-2011), 2 sagome da scenografia in legno (2008-2009), 2 metri lineari di targhe, premi e altri oggetti (1960-2015) .

Strumenti di ricerca:
Rame Franca e Fo Dario. Elenco
Diana Palombaro, Anna Persia, Armando Tondo, Rame Franca e Fo Dario. Elenchi

Siti web:
Archivio Franca Rame & Dario Fo - Si tratta del sito ufficiale dell'Archivio Franca Rame & Dario Fo nel quale sono contenute informazioni sui due attori, migliaia di immagini e circa 600 ore di audio-video in continuo aggiornamento.

La documentazione è stata prodotta da:
Fo Dario
Rame Franca

La documentazione è conservata da:
Archivio di Stato di Verona


Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2020/11/07, revisione

Modalità di consultazione:
Secondo gli orari di apertura dell'Istituto.


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