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Centofanti Silvestro

fondo

Estremi cronologici: 1778 - 1880

Storia archivistica: Il Fondo Centofanti dell'Archivio di Stato di Pisa pervenne nel 1907 per lascito testamentario del figlio adottivo Leopoldo Tanfani Centofanti, che era stato direttore dell'Archivio di Stato, ma l'acquisizione formale avvenne solo nel 1912, dopo varie indecisioni sulla loro definitiva destinazione a causa del carattere non omogeneo delle carte. In quest'anno finalmente i manoscritti e le opere a stampa di genere essenzialmente letterario e filosofico furono destinati alla Biblioteca Universitaria di Pisa, mentre all'Archivio furono assegnati il carteggio, più due manoscritti e alcune buste di poesie e documenti di famiglia inventariati solo in parte.
I documenti sono generalmente in buono stato di conservazione; nel carteggio, rispetto alla consistenza originaria, risultano mancanti 12 lettere, a causa di un furto avvenuto nel 1982.
Il Fondo, già dotato di un inventario alfabetico per corrispondenti, anche se parziale e impreciso, e di un elenco sommario delle altre carte, è stato recentemente riordinato, con la revisione e l'ampliamento dell'indice analitico per corrispondenti e l'inventariazione degli altri documenti a cura di Daniela Staccioli.

Descrizione: - Corrispondenza:
a) lettere a Silvestro Centofanti, 1809-1880, 33 buste;
b) lettere ai familiari, 1778-1877, 5 buste;
c) lettere di terzi a terzi, 1807-1872, 2 buste. Le lettere sono in ordine alfabetico di mittente ed al loro interno in cronologico, per un totale di circa 13.000 lettere e più di 1.400 corrispondenti. Fra i nomi di interesse, spesso significativi anche da un punto di vista quantitativo, si segnalano: Michele Amari, Massimo d'Azeglio, Giovanni Berchet, Francesco Bonaini, Gino Capponi (320 lettere), Giosuè Carducci, Giovanni Carmignani, Ridolfo Castinelli, Camillo Cavour, Neri Corsini, Alessandro D'Ancona, Michele Ferrucci e Caterina Franceschi Ferrucci, Vincenzo Gioberti, Francesco Domenico Guerrazzi, Felice Le Monnier, Carlo Matteucci (290 lettere), Enrico Mayer (104 lettere), Giuseppe Montanelli (101 lettere), Vincenzo Monti, Giovan Battista Niccolini, Ubaldino ed Emilia Peruzzi, Ippolito Pindemonte, Joseph-Ernest Renan, Bettino Ricasoli, Cosimo Ridolfi, Giovanni Rosini, Rinaldo Ruschi, Paolo e Pietro Savi, Quintino Sella, Marco Tabarrini, Niccolò Tommaseo, Giovan Pietro Vieusseux (1.019 lettere), Pasquale Villari;
d) minute di lettere e appunti di Silvestro Centofanti, 1813-1874, 1 busta: a parte due nuclei consistenti di minute ed estratti di lettere (in copia) a Gino Capponi (101 lettere, anni 1830-1874) e a Francesco Antonio Martini (88 lettere, anni 1813-1857), le minute sono indirizzate a destinatari diversi e mescolate ad appunti e ricevute.
- Atti e documenti: diplomi e decreti, 1818-1876, 1 busta: diplomi accademici, cavallereschi e decreti granducali e reali; documenti patrimoniali e familiari, 1678 (in copia) - 1870 ca., una busta: carte private di famiglia.
-- Manoscritti: poesie, epigrafi e traduzioni, sec. XIX, una busta: contiene scritti di vario genere del Centofanti, in gran parte autografi, alcuni corredati anche di trascrizione, altri solo in copia; "Sopra frate Ilario", lettera di Silvestro Centofanti ad Alessandro Torri (in copia), 4 settembre 1834, cc. 14 (lettera pubblicata in "Studi inediti su Dante Alighieri", Firenze, Passigli, 1846).
-- Materiali preparatori: "Farulli, Sepoltuario pisano", sec. XIX, 1 registro: copia manoscritta parziale dell'originale di Gregorio Farulli. Contiene notizie sulla fondazione di chiese pisane, su santi, beati, letterati e artisti pisani.


Ordinamento: E' stato recentemente riordinato, con la revisione e l'ampliamento dell'indice analitico per corrispondenti e l'inventariazione degli altri documenti a cura di Daniela Staccioli, a cui si deve anche la descrizione del contenuto.

Strumenti di ricerca:
Daniela Staccioli, Indice analitico della corrispondenza del Fondo Silvestro Centofanti
Daniela Staccioli, Inventario dei documenti del Fondo Silvestro Centofanti

La documentazione è stata prodotta da:
Centofanti Silvestro

La documentazione è conservata da:
Archivio di Stato di Pisa


Bibliografia:
"Notizie degli archivi toscani", in «Archivio storico italiano», 114 (1956), nn. 410-411 (2-3), p. 541
B. CASINI, "Carteggio Centofanti", in «Bollettino della Domus Mazziniana», anno 5 (1959), n. 1, pp. 31-41
Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, vol. 23 (da "Cavallucci" a "Cerretesi", 1979), sub voce. NOTA: contiene alcune inesattezze biografiche, ma ha un'ampia bibliografia (Dizionario biografico degli italiani)
"Guida generale degli Archivi di Stato italiani", direttori P. D'Angiolini e C. Pavone, Roma, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali - Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 1981-1994, voll. 4 (1 "A-E", 1981; 2 "F-M", 1983; 3 "N-R", 1986; 4 "S-Z", 1994), vol. 3 (1986), pp. 705-706
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 89-92

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2018/08, revisione
Rivalta Benedetta, 2018/08, revisione
Staccioli Daniela, prima redazione

Modalità di consultazione:
Accessibilità: accessibile alla consultazione durante l'orario di apertura della sala di studio.


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