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Ghisleri Arcangelo

fondo

Estremi cronologici: sec. XIX ultimo quarto - sec. XX primo quarto

Storia archivistica: Arcangelo Ghisleri aveva fin dalla sua giovinezza raccolto materiale d'interesse risorgimentale che, dopo varie peripezie (per alcuni anni costituì a Como il Museo storico degli esuli italiani), fu donato al Museo storico del Risorgimento di Milano; parte di questo materiale fu però distrutto dai bombardamenti nel corso della Seconda guerra mondiale.
Alla sua morte (1938) l'archivio e la biblioteca personali si trovavano nella casa di Bergamo, custodite dalle figlie con l'aiuto di Giulio Andrea Belloni, Terenzio Grandi e Aldo Spallicci. Si trattava di un patrimonio documentario e bibliografico enorme: Ghisleri aveva scrupolosamente conservato la corrispondenza ricevuta fin da quando aveva quindici anni, la documentazione degli archivi dei periodici da lui pubblicati ed una consistente quantità di materiale bibliografico da lui raccolto.
Parte di questo materiale fu ceduto a Claudio Crescenti, un industriale di tradizione repubblicana, il quale avrebbe dovuto costituire un museo Ghisleri che però per vari motivi non poté essere realizzato.
Il materiale detenuto dal Crescenti (31 cartelle) fu invece nell'immediato dopoguerra donato anch'esso al Museo storico del Risorgimento di Milano, ove fu sommariamente ordinato e inventariato.
Il materiale d'interesse geografico fu dato nel 1959 alla Biblioteca comunale di Cremona.
La parte più strettamente familiare dell'archivio andò a Monza al nipote Michele Ghisleri; tutto il resto (soprattutto carteggio) per iniziativa di Terenzio Grandi e Pier Carlo Masini, è stato ceduto sempre nel 1959 alla Domus Mazziniana che negli anni ha pubblicato parti della corrispondenza: con G. A. Belloni (1960), con Cesare Battisti (1964), con Mario Rapisardi (1966), Giuseppe Rensi (1968), Vilfredo Pareto (1971), Oliviero Zuccarini (1977).
Altri carteggi sono stati ripetutamente pubblicati: si ricordano quelli a cura di Pier Carlo Masini (1961) e Lorenza Grandi (1992); per altre indicazioni si veda la bibliografia della presente scheda. Non esiste un inventario analitico. Risulta tuttavia diviso in buste ordinate per tipologia, con inserti interni, dotati di una titolazione specifica per i documenti contenuti.
La corrispondenza, indirizzata ad Arcangelo Ghisleri, è contenuta in 94 buste, con 6 inserti ognuna, organizzate alfabeticamente. Altre 34 buste, con in media 5 inserti ciascuna, sono occupate da appunti, manoscritti, minute di Ghisleri e carte di vari.
Compaiono poi 65 contenitori di foto e manifesti. Si segnalano infine 4 lettere di A. G. inviate a Rodolfo Rogora , tra il 1927 e il 1928, donate dallo stesso Rogora alla Domus Mazziniana nel 1976. (Rogora , nato a Busto Arsizio nel 1900, lavorò per oltre cinquanta anni come insegnate di italiano e storia nelle scuole medie superiori.Studioso del Risorgimento italiano, rimane soprattutto conosciuto per un saggio sull'"Esilio di Carlo Cattaneo nel Canton Ticino", pubblicato nel «Archivio Storico della Svizzera italiana» , VII, IV, 1929 e per il "Sommario di Storia Bustese", edito a Milano nel 1970 per conto della casa editrice Bramante).


Descrizione: - Corrispondenza: 94 cartelle di 6 inserti ciascuna, con le lettere ordinate alfabeticamente per mittenti, relative al periodo primi anni Settanta dell'Ottocento - anni Trenta del secolo seguente. Tra i corrispondenti figurano Tommaso Albino, Giorgio Arcoleo, Cesare Battisti, Ernesta Bittanti, Luigi Bodio, Enrico e Paolo Bignami, Giovanni Bordiga, Eugenio Chiesa, Napoleone Colajanni, Giovanni Conti, Benedetto Croce, Fausto Ferraro, Ottavio Dinale, Terenzio Grandi, Antonio Labriola, Pino e Stanislao Maggi, Giacomo Manfredi, Jessie White Mario, Alberto Mario, Enrico Molteni, Vittorio Marenghi, Felice Momigliano, Mario Rapisardi, Luigi Ratti, Ruggero Rogora, Gaetano Salvemini, Cesare Spellanzon, Filippo Turati, Oliviero Zuccarini.
Un consistente pacchetto di missive è definito "indecifrabile". Esiste una cartella di lettere di Ghisleri ad Andrea Belloni, con inserti divisi cronologicamente, in tutto nove, dal 1926 al 1938, appartenenti al fondo Belloni.
Per gli anni 1907-08, la corrispondenza a vari destinatari, spedita da Arcangelo Ghisleri, è registrata in un copialettere, mentre per le annate 1873 e 1882 vi sono alcune minute; poi due cartelle di minute di Arcangelo Ghisleri (1870-1930) divise in 10 inserti, con lettere a Stefano Arcoleo, Arnaldo Agnelet , Odoardo Bogatti, Tommaso Bennelli, Leonida Bissolati, Ettore Braga, Eugenio Chiesa, Girolamo Congedo, Marcel Fave, Giusto Fulloni, Natale Battezzati, Ennio Galli, Istituto italiano arti grafiche di Bergamo.
Sparsi in vari altri contenitori sono altri due inserti di minute di Ghisleri, comprese nello stesso arco cronologico, uno scartafaccio di minute dell'anno 1872 ed una busta di corrispondenze a lui indirizzate.
- Atti e documenti: vari documenti relativi al trasferimento di Arcangelo Ghisleri in Svizzera; appunti concernenti "Sette mesi all'Italia del Popolo"; tre inserti dedicati al trasferimento a Milano del Museo del Risorgimento; materiale sparso per un Museo degli esuli a Como, in gran parte raccolto in tre inserti (1908-1924); docc. concernenti il Congresso del libero pensiero (Milano, 1904 e Praga, 1907); un quaderno del Comitato repubblicano cremonese (1897); il Resoconto della Commissione esecutiva del PRI , eletta nel congresso di Foligno; gli atti della Società popolare di mutuo credito di Cremona (1866); i verbali del processo contro il vescovo Bonomelli (1897); una cospicua serie di documenti relativi al Comitato Riforma svizzera , alla Associazione per la difesa dei diritti dell'uomo (1916), alla Società operaia arbitrato e disarmo , alla Regia scuola tecnica di Cremona (1868-69). Vi sono poi alcuni verbali della adunanze del PRI dell'ottobre 1907, ed una cartella interamente dedicata alla raccolta di sottoscrizioni per alcuni giornali («La Ragione» , «Emporium» , «Libero Pensiero», «L'Italia del Popolo»).
- Manoscritti: un quaderno titolato "Antropologia morale" (1870, 75 pp. numerate); vari autografi di articoli: "L'autodecisione e l'unità delle Nazioni", "La maturità del partito", "Libertà per tutti", "Italia e Stati Uniti", "Le insolazioni tripoline", "Coscienza e dovere di partito", "Un angolo tranquillo nel Giura", "Contro lo sciovinismo jugoslavo", "Chi ha voluto la guerra", "La politica è educazione", "Storia delle donne attraverso i secoli", "Lo sciopero di Ginevra", "Cronaca sanguinosa", "L'ultimo giorno dell'anno scolastico", "Fatti economici nella storia", "La Cartagine dissepolta", "La città di Matera nella sua storia", "Sin da vent'anni fa", "Porcaggini... quotidiane", "I gesuiti e la provincia", "L'indomani e il federalismo", "Dopo la bella guerra e la rinnovazione della Triplice", "Che cosa ammiro più in Colombo", "Lo Statuto piemontese del 1848 giudicato dai contemporanei", "I repubblicani e i socialisti nelle elezioni del 1913", "Due rimproveri meritati", "Riflessioni politiche (10 settembre 1915)", "Verso la spartizione della Polonia?"; numerose recensioni e diversi appunti relativi alla "Storia della letteratura italiana" ed uno "Zibaldone della Società degli osservatori"; due inserti contenenti manoscritti riguardanti la collaborazione a "Cuore e critica"; diversi autografi con testi di articoli per la «Rivista Repubblicana»; manoscritti di lavori privi di titolo ed abbozzi di progetti per pubblicazioni, cui si unisce un inserto di "Appunti per miscellanee". Un testo dattiloscritto porta il titolo "Il torcicollo del parlamentarismo".
- Diari agende e taccuini: un'agenda datata 1927; diversi taccuini; una rubrica; una decina di blocchetti di appunti (1884-1935); un'agenda relativa al Museo degli esuli (1912) ed un inventario, molto parziale, della corrispondenza; inserto, dedicato a "Carte e ricordi di famiglia" (1872-1874); raccolta di appunti titolati "Riflessioni 1879".
- Materiali preparatori: un inserto occupato dal "Carteggio relativo all'Atlante d'Italia"; materiali per studi su Mazzini e la Svizzera, Carlo Pisacane, Francesco Domenico Guerrazzi, Bettino Ricasoli, Camillo Cavour, Vincenzo Gioberti, Giuseppe Garibaldi, Carlo Cattaneo; appunti su Stefano Jacini, su Giovanni Bovio, su Carlo Battaglini, su Cesare Spadaccini, su Romeo Manzoni, sulla città di Cremona, sulla Dalmazia, sulla guerra 1915-1918, sul Canton Ticino, su Felice Cavallotti, per articoli "Sul rispetto delle nazionalità altrui", "Pro Dalmazia" e per lavori su vari argomenti di geografia politica, sul problema dei "Maestri" e sul tema dell'emigrazione; "Appunti" di A.G. per la preparazione di congressi del Libero pensiero e materiali per la redazione di "Bergamo Nuova" (1879-1881), nonché lo schema di un articolo per replicare ad alcuni scritti di Mussolini; bozze di stampa del "Libro di divozioni", di un volume sulla Libia, e del lavoro "Sul libero commercio dei grani di Melchiorre Gioia"; una cartella intera contiene schede di libri ed articoli.
- Testi di conferenze, lezioni, discorsi: uno "Zibaldone delle conferenze" (1870) ed un "Registro delle conferenze geografiche".
- Materiale grafico e iconografico: 65 contenitori di foto, cartoline, manifesti e ritratti.
- Archivi aggregati: una busta con quattro inserti, contenente lettere, appunti e manoscritti di Costantino Soldo, 17 carte di appunti di Alberto Mario, cui è dedicata anche un'intera filza, manoscritti di Pietro Sbarbaro, Augusto Setti, Alessandro Levi (in particolare del volume dedicato a Giuseppe Mazzini), Romeo Manzoni (in particolare il manoscritto del libro "I profughi italiani in Svizzera"), diverse lettere di Agostino Bertani; una raccolta di articoli di Jessie White Mario per il giornale «Album del Tevere», un manoscritto di Francesco Domenico Guerrazzi, titolato "Del governo misto" (1871), ed un "Elenco dei volontari radunati a Nizza Mare desiderosi di rientrare in patria" (ottobre 1914).
Tra le carte Ghisleri si conserva solo una parte delle carte del repubblicano Giacomo F. De Meester (1765-1852) (la maggior parte delle quali si trova presso il Museo del Risorgimento di Milano).


La documentazione è stata prodotta da:
Ghisleri Arcangelo

La documentazione è conservata da:
Domus Mazziniana


Bibliografia:
L. DELLE NOGARE, "Il Carteggio Filippo Turati - Arcangelo Ghisleri" , in "Movimento operaio", 1956, pp. 198-234
A. SPALLICCI, "L'accapigliatura Ghisleri - Carducci e le origini del 'Cuore' deamicisiano. Con lettere inedite di Giosuè Carducci e appendice bibliografica", Torino, Tip. Impronta, 1956
"Lettere di Giulio Andrea Belloni e di Arcangelo Ghisleri", in "Bollettino della Domus Mazziniana", anno 6 (1960), n. 1, pp. 3-20
"La scapigliatura democratica. Carteggi di Arcangelo Ghisleri: 1875-1890", a cura di P.C. MASINI, Milano, Feltrinelli, 1961
"Il carteggio tra Arcangelo Ghisleri e Mario Rapisardi (1878-1907)", a cura di P.M. SIPALA, in "Bollettino della Domus Mazziniana", anno 12 (1966), n. 2, pp. 5-51
"Carteggio di Arcangelo Ghisleri e Cesare Battisti", a cura di G. MACCHIA, in "Bollettino della Domus Mazziniana", anno 14 (1968), n. 2, pp. 7-38
T. Tommasi, "Scuola e libertà in Arcangelo Ghisleri (con una scelta di lettere inedite)", Pisa, Nistri-Lischi, 1970
P.M. SIPALA, "I rapporti epistolari tra Arcangelo Ghisleri e Napoleone Colajanni", in "Atti del primo Convegno su Mazzini e i mazziniani dedicato a Napoleone Colajanni. Pisa, 16-17 settembre 1972", Pisa, Domus Mazziniana, 1973
"L'epistolario tra Arcangelo Ghisleri e Oliviero Zuccarini", a cura di L. CECCHINI, in "Bollettino della Domus Mazziniana", anno 23 (1977), n. 1, pp. 5-101
A. Aiazzi, "Democrazia come civiltà. Il carteggio Ghisleri - Conti (1905-1929)", Roma, Editrice Politica Moderna, 1977
B. DI PORTO, "Dopo il Risorgimento, al varco del Novecento. Gli ebrei e l'ebraismo in Italia", in "Risveglio di vita e cultura ebraiche in Italia agli inizi del Novecento. Atti del Convegno, Firenze 24-25 maggio 1981" ("La Rassegna mensile di Israel", luglio-dicembre, 1981), Roma, Unione delle Comunità Israelitiche Italiane, 1981, pp. 17-62
P.C. MASINI, "La biblioteca di Ghisleri", in "Editoria e impegno civile: l'incontro tra Arcangelo Ghisleri e Paolo Gaffuri" ("Archivio Storico Bergamasco", n. 9, 1985), Bergamo, Lubrina, 1985, pp. 129-135
"Editoria e impegno civile: l'incontro tra Arcangelo Ghisleri e Paolo Gaffuri" ("Archivio Storico Bergamasco", n. 9, 1985), Bergamo, Lubrina, 1985
A. BENINI, "La dispersione dell'archivio Ghisleri", in "Editoria e impegno civile: l'incontro tra Arcangelo Ghisleri e Paolo Gaffuri" ("Archivio Storico Bergamasco", n. 9, 1985), Bergamo, Lubrina, 1985, pp. 137-143
Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, vol. 38 (da "Della Volpe" a "Denza", 1990), voce "De Meester" (con riferimento alle carte De Meester) (Dizionario biografico degli italiani)
"L'intransigente e l'idealista: Arcangelo Ghisleri, Terenzio Grandi (carteggio 1904-1938)", a cura di L. GRANDI, Torino, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, 1992
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area pisana", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 2000, pp. 153-155

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione
Volpi Alessandro, prima redazione

Modalità di consultazione:
per disposizione della Direzione Generale degli Archivi e su proposta della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana gli archivi delle Domus Mazziniana sono da gennaio del 2017 in custodia e a disposizione presso il Centro Archivistico della Scuola Normale Superiore (per contatti: telefono: 050509047; posta elettronica: centroarchivistico@sns.it)


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