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Parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Casotto

Sede: Pedemonte (Vicenza)
Date di esistenza: sec. XVIII -

Intestazioni:
Parrocchia di San Giovanni Nepomuceno di Casotto, Pedemonte (Vicenza), sec. XVIII -

Originariamente insediata nella località montana di Belfiore, la comunità di Casotto cominciò a spostarsi verso la valle dell'Astico solo dal XV secolo: sembra che il toponimo significhi infatti «case di sotto», in opposizione alle case poste ad altitudine maggiore. Secondo un'altra ricostruzione, l'attuale denominazione potrebbe riferirsi alle nuove costruzioni, chiamate «casot, casotti».
Per i servizi religiosi gli abitanti afferivano alla chiesa di Brancafora (Pedemonte), facente parte della diocesi di Padova fino alle riforme dell'imperatore Giuseppe II, il quale aggregò «motu proprio» alla diocesi di Trento le chiese feltrine e patavine appartenenti ai territori imperiali. Poco prima, nel 1748, era stata benedetta la chiesa di Casotto, e da questa data si può dunque parlare di curazia dipendente dall'arciprete di Brancafora.
Nel 1913 parrocchia e curazia passarono dal decanato di Levico a quello di Folgaria. Allo scoppio delle ostilità tra il Regno d'Italia e l'Impero Austro-Ungarico tutta la popolazione di Casotto fu deportata a Braunau (Boemia), dove fu costretta a risiedere fino alla fine della guerra; il curato di Casotto seguì la popolazione e continuò a prestare il servizio religioso, come attestano le registrazioni dei libri canonici, regolarmente compilate e datate in Braunau. Al ritorno dal confino i curaziani trovarono la loro chiesa distrutta e ne intrapresero la ricostruzione.
Divenuta parrocchia indipendente dal 1 giugno 1945 per decreto dell'arcivescovo di Trento, Casotto nel 1965 fu aggregata alla diocesi di Vicenza, alla cui provincia già apparteneva civilmente sin dal 1929. Nel 1940 il comune fu abolito e accorpato a quello di San Pietro di Valdastico, finché nel 1980 la parrocchia di Casotto fu aggregata al territorio comunale di Pedemonte. Dal 1985 gli arcipreti di Pedemonte sono anche parroci di Casotto.


Bibliografia:
La Diocesi di Vicenza 1998. Omaggio a S. E. Mons. Pietro Nonis nel primo decennio episcopale, Vicenza 1998, 100


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