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Doria Landi Pamphilj

Luogo: Roma
sec. IX - sec. XX

principi di Torriglia, S. Martino, Valmontone, duchi di Montelanico

Intestazioni:
Doria Landi Pamphilj, principi di Torriglia, S. Martino, Valmontone, duchi di Montelanico, Roma, sec. IX - sec. XX, SIUSA

La tradizione vuole che i Doria discendano da un Arduino dei Visconti di Narbona il quale, rifugiatosi in Genova sul cadere del sec. X, vi sposò una Oria, figlia di Corrado della Volpe, dal cui nome, attraverso alcuni mutamenti di grafia, sarebbe derivato in seguito il nome della famiglia.
Nel sec. XI i Doria dovevano essere già molto potenti se, per effetto della spedizione ligure-pisana in Sardegna, promossa dal papa Leone IX, essi furono in grado di impadronirsi del Giudicato di Logudoro e di tenerlo come sovrani fino alla metà del sec. XV.
A Genova i Doria si distinsero tra le famiglie feudali più importanti appartenenti al partito ghibellino, ottenendo un notevole predominio sulla città (nel sec. XIII godevano del diritto di battere moneta), anche se, con l'istituzione del dogato nel 1339 come forma di governo cittadino, la famiglia Doria perse il predominio politico pur conservando la sua influenza nella vita della città per gli incarichi militari e navali affidati ai suoi membri, per le sue grandi ricchezze e per i legami di consorteria.
Fin dal sec. XVI i Doria furono legati al campo politico e militare degli spagnoli da cui ebbero non pochi onori e privilegi. Il personaggio più illustre di questo ramo della famiglia Doria fu l'ammiraglio Andrea (1539-1606), condottiero nella battaglia di Lepanto.
Nel sec. XVII la famiglia Doria acquisì, accanto al proprio cognome, quello dei Landi in seguito al matrimonio contratto da Giovanni Andrea II (1607-1640) con Polissena Maria Landi, ultima della sua stirpe.
Nel 1671, tramite il matrimonio di Giovanni Andrea III (1653-1737) con Anna Pamphilj, pronipote del papa Innocenzo X, i Doria Landi si imparentarono con la famiglia Pamphilj.
Nel 1760 Giovanni Andrea IV, nipote di Anna Pamphilj ed erede dell'ormai estinta famiglia Pamphilj, trasferì la sede della sua famiglia da Genova a Roma, ma fu il figlio Andrea IV ad assumere definitivamente nel 1763 il cognome dei Pamphilj trasformando di fatto il casato da genovese in romano, finché nel 1854 la famiglia Doria Landi Pamphilj fu annoverata di diritto tra le casate nobili romane.
I Landi estintisi nei Doria appartengono a quel ramo genealogico della nobile e antichissima famiglia Landi di Piacenza che, nel sec. XII, ebbe per epigono Ubertino I conte di Venafro e fervente fautore di parte ghibellina in campo politico e militare, il vero fondatore della potenza e della fortuna della famiglia. Tale ramo, anticamente noto per quello di Andito, di Lando, di Landito ed inteso come consorteria feudale, si riconobbe poi in quello dei Landi di Bardi, allorché i Landi vennero in possesso degli omonimi castello e borgo posti nell'alta valle del Ceno, e, più tardi, dei Landi di Bardi e Compiano, quando Giulia Landi di Compiano, sposando Agostino Landi di Bardi, gli recò in dote il castello, il borgo ed il feudo di Compiano esistenti nella valle del Taro. Un tale complesso territoriale, compostosi con l'unione di feudi così vasti ed importanti per ricchezza e posizioni strategiche, fu più tardi indicato come Stato Landi, resistendo fino al termine del sec. XVII quando entrò in possesso dei Farnese, duchi di Parma e Piacenza.
La famiglia Pamphilj, originaria di Gubbio, si trasferì a Roma nella seconda metà del sec. XV sotto la protezione del papa Sisto IV con Antonio, che poi divenne procuratore fiscale del papa Innocenzo VIII. Con Giovanni Battista, che fu elevato al soglio pontificio nel 1644 con il nome di Innocenzo X, la famiglia toccò l'apogeo della sua potenza. Da Pamphilo, fratello del papa, e da Olimpia Maidalchini nacque Camillo che, pur avendo abbracciato in un primo momento la carriera ecclesiastica arrivando fino alla dignità cardinalizia, rinunciò alla porpora per sposare Olimpia Aldobrandini. La loro figlia Anna sposò, come si è detto, Giovanni Andrea III Doria.



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Aldobrandini
Landi


Complessi archivistici prodotti:
Doria Landi Pamphilj, famiglia (complesso di fondi / superfondo)


Bibliografia:
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Redazione e revisione:
Dommarco Fausta, 2007/02, supervisione della scheda
Gurgo Maria Idria, 2007/02, prima redazione


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