Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Creators

Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Guided search » Creators - Persons » Creator - Person

Arneri Lucio

Trieste 1922 gen. 9 - Trieste 2015 ago. 3

architetto

Headings:
Arneri, Lucio, architetto, (Trieste 1922 - Trieste 2015), SIUSA

Lucio Arneri si laurea nel 1947 in architettura presso l'Università degli Studi di Firenze, sotto la guida dell'architetto Raffaello Fagnoni. Ritornato a Trieste svolge un periodo di apprendistato con Fagnoni e Umberto Nordio nel cantiere dell'attuale sede centrale dell'Università degli Studi, che proseguirà fino al 1956 sotto forma di collaborazione nella costruzione degli edifici per la casa dello studente, la Facoltà di Lettere e la foresteria. Con l'ambiente fiorentino continua a mantenere rapporti professionali negli anni successivi, in particolare affiancando Fagnoni e l'architetto Pierluigi Spadolini nella progettazione degli interventi sulle motonavi Australia ed Europa (1952-53).
Diventa assistente ai corsi di Architettura tecnica e Composizione architettonica tenuti da Umberto Nordio presso la Facoltà di Ingegneria civile fino al 1961, dove entra in contatto con altri giovani professionisti triestini. Con Antonio Guacci vince il concorso per la sistemazione del quartiere fieristico di Trieste (1951) e, dopo l'ingresso nel gruppo di Roberto Costa e Dino Tamburini, si aggiudica il primo premio del concorso per il mercato ortofrutticolo (1951).
Arneri inizia progettare autonomamente realizzando alcuni stabili dell'Istituto autonomo case popolari (IACP) in Opicina, in via Campi Elisi e in via Orlandini (1948-50), e prosegue durante tutti gli anni Cinquanta con attività rivolte all'edilizia residenziale e alla progettazione di edifici triestini: in via Romanin (1953) e a Scorcola (1954), quindi, con Guacci e l'architetto Mario Zocconi, alla salita di Gretta (1955) e nel quartiere IACP di Poggi Sant'Anna (1955); partecipa infine alla progettazione del quartiere INA - Casa in Chiadino (1957-65) ed è parte del gruppo capeggiato da Umberto Nordio.
Come altri colleghi ingegneri, che egli frequenta nell'ambiente universitario triestino, è interessato gli sviluppi del movimento moderno ma si distingue per la ricerca di accentuati contrasti materici ottenuti evidenziando i setti murari.
Dalla seconda metà degli anni Cinquanta progetta interventi residenziali per conto delle Assicurazioni Generali, inizialmente quale professionista esterno a Cagliari (1955-57), Catania (1956-58) e Trento (1960), infine in maniera continuativa dal 1961 quale dirigente della sezione Proprietà Immobiliare, incarico che lo porta ad abbandonare la libera professione. Nelle Assicurazioni Generali presta servizio fino al 1987 raggiungendo il grado di direttore aggiunto e continua a lavorare per altri dieci anni come consulente esterno, per seguire, fra l'altro, il cantiere del centro direzionale di Mogliano Veneto progettato da Pierluigi Spadolini.


Generated archives:
Arneri Lucio (fondo)


Bibliography:
s. a., Lucio Arneri, Antonio Guacci: il quartiere fieristico di Trieste, in "Architetti", anno II, n. 6, febbraio 1951, pp. 21-24
s. a., Lucio Arneri, Roberto Costa, Antonio Guacci, Dino Tamburini. Concorso nazionale per il progetto del mercato ortofrutticolo all'ingrosso a Trieste, in "Architetti", anno II, n. 11, dicembre 1951, pp. 11-18
Una nuova sistemazione per la fiera di Trieste. Progetto primo vincitore del concorso indetto dall'Ente fiera, in "Tecnica Italiana", NS, anno VI, n. 1, gennaio-febbraio 1951, pp. 21-24

Editing and review:
Mucci Massimo, 2005, prima redazione
Santoboni Paolo, 2010/09/14, revisione
Valentin Paola, 2017/10/13, integrazione successiva


icona top