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Baralli Raffaello

Camigliano (Lucca) 1862 giu. 24 - Lucca 1924 ago. 12

Religioso: sacerdore
Insegnante
Musicologo

Intestazioni:
Baralli, Raffaello, sacerdote, insegnante, musicologo, (Camigliano 1862 -Lucca 1924), SIUSA

Raffaello Baralli nasce a Camigliano, provincia di Lucca, il 24 giugno 1862 da Bernardino Baralli e Carlotta Perti. Terminati gli anni di studio presso il Seminario arcivescovile di Lucca, il 20 dicembre 1884 viene ordinato sacerdote. Uomo colto e appassionato studioso degli autori classici, nel 1887 viene chiamato dall'arcivescovo di Lucca Niccola Ghilardi ad affiancare e poi sostituire Mons. Quilici nell'insegnamento della filosofia presso il medesimo seminario, incarico che ricoprirà per tutta la vita. Attorno al 1898 entra in contatto con Henry Marriot Bannister, autore dei "Monumenti vaticani di paleografia musicale latina", del cui volume introduttivo a partire dal 1907 curerà la traduzione, ed inizia ad approfondire le tematiche legate alla trascrizione paleografica ed alle modalità esecutive del canto liturgico inserendosi nel dibattito che si sviluppa in quegli anni intorno alle teorie sulla restaurazione del canto gregoriano promosse dai monaci benedettini di Solesmes. Nello stesso periodo acquista il volume "Les mélodies grégoriennes" di Dom Joseph Pothier e l'intero corpus della "Paléographie musicale", monumentale opera dedicata alla trascrizione dei manoscritti musicali in notazione neumatica, curata dal monaco benedettino di Solesmes Dom André Mocquereau, con cui intrattiene contatti epistolari per diversi anni. Convinto sostenitore delle posizioni della scuola solesmense, Raffaello Baralli inizia a pubblicare una serie di scritti in favore del ritorno al canto gregoriano autentico schierandosi spesso con veemenza contro i fautori di una modalità esecutiva considerata erronea e corrotta. Nel frattempo entra a far parte dell'Accademia lucchese di scienze, lettere ed arti, di cui verrà nominato archivista a partire dal 1910, e nel 1902 viene chiamato ad insegnare estetica, storia della musica e canto gregoriano presso l'istituto musicale G. Pacini di Lucca. Nello stesso anno ha inizio la sua collaborazione con la rivista «Rassegna Gregoriana» che si protrarrà fino al 1914, anno della sua interruzione, e a partire dal 1904 partecipa ai lavori della Commissione presieduta da Joseph Pothier incaricata di predisporre l'Editio typica vaticana del repertorio musicale della liturgia romana, istituita da papa Pio X con il motu proprio "Inter sollicitudine" del 22 novembre 1903. Nel 1910 viene chiamato dal gesuita Angelo De Santis a collaborare alla fondazione della Scuola superiore di musica sacra di Roma in cui dal 1911 al 1924 conserverà la cattedra di paleografia gregoriana. Canonico e dal 1918 arcidiacono della cattedrale di San Martino di Lucca, promotore della conoscenza e della diffusione del canto liturgico nella sua città ed insegnante di storia e teoria del canto gregoriano nei seminari di Pisa e Livorno, Raffaello Baralli muore a Lucca il 12 agosto del 1924, lasciando oltre agli scritti editi ed allo studio sul quattrocentesco "Tractatus musicae speculative contra Marchetum de Pudua" di Prosdocimo de Beldomandis, pubblicato con LuigiTorri nel 1913, una ricca serie di lavori inediti tra cui il catalogo delle opere musicali della Biblioteca statale di Lucca, i sedici volumi dedicati allo studio della paleographia musicale redatti tra il 1905 ed il 1919 e l'edizione critica dell'"Ordo Officiorum Ecclesiae S.Martini Lucensis", codice n.608 della Biblioteca capitolare Feliniana di Lucca.

Complessi archivistici prodotti:
Baralli Raffaello (fondo)


Bibliografia:
L.Nanni "Raffaello Baralli e la restaurazione del canto gregoriano" in «Atti Accademia lucchese di scienze lettere ed arti», VII 1954, pp.139-164
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1960-, vol. V (1963), pp. 774-776, sub voce
"In memoria di (…) Raffaello Baralli", Lucca 1924 (memoria funebre)

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Macchi Laura, 2015/12/23, prima redazione
Morotti Laura, 2015/12/30, revisione
Pacifico Sveva, 2020/07/20, revisione


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